Squadra suicida(2016)David Ayeradatta la squadra di supercriminali di cui è nata la versione modernaLeggende n.3(1987) di John Ostrander. Il film unisceHarley Quinn(Avventure di Batman n. 12, 1993),Deadshot,Amanda Wallere ilBurlone, sotto il concetto di Task Force X. Fedele all'idea dei criminali inviati in missione suicida, reinventa la trama. Ecco il confronto dettagliato, film contro fumetti.
Una scommessa audace per affidare il ruolo di protagonista ai supercriminali, Suicide Squad porta sullo schermo una delle squadre più atipiche della DC. Si ispira alla serie cult di John Ostrander. Decrittazione sorgente per sorgente.
Come in ogni articolo di questa serie, vengono indicate solo le informazioni verificate (creatori, distribuzione, date, numeri dei fumetti); l'analisi comparativa è nostra, senza riprodurre dialoghi o immagini protette.
Titolo:Squadra suicida (2016)
Direttore:David Ayer
Attori:Will Smith (Deadshot), Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Jared Leto (Joker)
Uscita :Agosto 2016
Studio:Warner Bros.
Leggende n.3(1987) — Prima apparizione della moderna Suicide Squad (Ostrander)
Batman Avventure #12(1993) — La prima apparizione di Harley Quinn nei fumetti
Task Force- criminali in missione suicida
Amanda Waller- lo spietato leader della squadra
- Il concetto dicriminali in missione suicida.
- Amanda Wallere cariche esplosive al collo.
- Harley Quinn, Deadshot, Capitan Boomerang, Killer Croc.
- LaRapporto Harley/Joker, tossico e fusionale.
- L'idea di asquadra usa e gettaal servizio dello Stato.
- La trama (L'Incantatrice) lo èoriginale.
- LeBurlonegioca un ruolo secondario e reinventato.
- Lacomposizionedella squadra differisce dai fumetti.
- Il tono esita traoscurità e luminosità.
- UNproduzione in difficoltàsegnare l'assemblea.
Legends #3 (1987): la moderna Suicide Squad
La versione moderna della Suicide Squad è nata in Legends #3 (1987), sotto la guida di John Ostrander. Il concetto è affascinante: il governo recluta supercriminali incarcerati per svolgere missioni clandestine e pericolose, in cambio di una riduzione di pena. Ma un ordigno esplosivo impiantato nel loro collo li dissuade dal fuggire o dal tradire – da qui il soprannome di “Suicide Squad”. Guidata dalla spietata Amanda Waller, la Task Force X è una squadra usa e getta, i cui membri possono morire in qualsiasi momento. La serie di Ostrander ha esplorato questa premessa in profondità, mescolando azione, moralità ambigua e dramma personale, rendendo Suicide Squad una delle serie DC più originali.
Il film riprende fedelmente questo concetto fondante: i criminali inviati in missioni suicide, Amanda Waller e le sue cariche esplosive, l'idea di una squadra sacrificabile al servizio dello Stato. Viola Davis interpreta una Waller agghiacciante e senza scrupoli, fedele al personaggio. La libertà principale risiede nella trama in gran parte originale, incentrata su una minaccia soprannaturale (l'Incantatrice) piuttosto che sulle missioni di spionaggio dei fumetti. Anche la composizione della squadra è diversa, riunendo i cattivi in base alla loro popolarità. Il film tuttavia cattura l'essenza del concetto: l'ambiguità morale di usare i criminali come eroi usa e getta, al centro della corsa di Ostrander.
Harley Quinn, protagonista del film
Il personaggio più notevole del film è Harley Quinn, apparsa per la prima volta nei fumetti in The Batman Adventures #12 (1993), dopo il suo debutto nella serie animata Batman: The Animated Series (1992). Ex psichiatra, la dottoressa Harleen Quinzel si innamora del Joker che cura, diventando sua complice e compagna sotto il nome di Harley Quinn. Un personaggio diventato di culto, che mescola follia, umorismo e angoscia, incarna una relazione tossica e stretta con il Joker. Margot Robbie offre un'interpretazione diventata iconica, catturando l'energia caotica e la vulnerabilità del personaggio. Harley è la rivelazione del film, al punto da portare poi avanti le proprie produzioni.
Il film cattura l'essenza di Harley Quinn: il suo passato da psichiatra, la sua relazione con il Joker, il suo mix di follia e fascino. Questa relazione tossica, centrale per il personaggio, viene esplorata attraverso i flashback. Il film ha contribuito a rendere popolare Harley presso il grande pubblico, confermando il suo status di personaggio di spicco della DC, nonostante sia nata in una serie animata prima di approdare ai fumetti. Per il lettore, Harley Quinn è un invito a scoprire la sua evoluzione nei fumetti, dove è passata da complice del Joker ad antieroina indipendente. Il film cattura questo momento cruciale, presentando una Harley ancora legata al Joker ma la cui crescente autonomia prefigura le sue avventure successive.
Il Joker e la squadra dei cattivi
Il film presenta diversi cattivi iconici insieme ad Harley.Deadshot(Floyd Lawton), sicario infallibile, interpretato da Will Smith, conferisce una dimensione umana alla squadra.Capitan Boomerang,Coccodrillo assassino,El Diablocompleta la squadra, ognuno tratto dai fumetti. ILBurlone, interpretato da Jared Leto, gioca un ruolo secondario, ruotando attorno ad Harley piuttosto che al centro della trama. Questa versione del Joker, reinventata con un'estetica da gangster moderna, si discosta dalle interpretazioni precedenti ed è stata divisiva. Il film riunisce questa galleria di criminali sotto costrizione, fedele al concetto di squadra.
Questa squadra di cattivi illustra l'originalità del concetto di Suicide Squad: rendere protagonisti i criminali, con la loro morale ambigua e i loro difetti. Ognuno di questi personaggi ha una ricca storia nei fumetti, che il film tocca solo. Deadshot, in particolare, è una figura tragica e complessa nella corsa di Ostrander. Il film privilegia l'azione e lo spettacolo rispetto all'esplorazione psicologica, riunendo i cattivi in base al loro fascino piuttosto che alla loro coerenza narrativa. Per il lettore, questa gallery è un invito a scoprire la ricchezza dei personaggi della Suicide Squad nei fumetti, dove la loro ambiguità morale e i loro drammi personali alimentano storie di una profondità che il film, nel suo registro più leggero, non sempre raggiunge.
I personaggi, dalla carta allo schermo
- Harley Quinn— Ex psichiatra diventato complice del Joker, fedele a Batman Adventures #12, protagonista del film.
- Deadshot— Sicario infallibile, dimensione umana della squadra.
- Amanda Waller— Leader spietato della Task Force X, fedele al suo ruolo.
- Il Jolly- Reinventato come un gangster moderno, ruolo secondario attorno ad Harley.
- Gli altri cattivi— Capitan Boomerang, Killer Croc, El Diablo, dai fumetti.
Una scommessa audace con una produzione travagliata
Suicide Squad ha rappresentato una scommessa audace: dare il ruolo di protagonista ai supercriminali, in un film di squadra basato sui criminali piuttosto che sugli eroi. Questo concept, originale e promettente, si è scontrato però con una produzione travagliata, segnata da nuove riprese e montaggi curati per alleggerire il tono dopo il successo altalenante dei precedenti film DC. Il risultato, con un tono incerto tra il buio e la leggerezza, ha diviso critica e pubblico. Il film fatica a trovare il suo equilibrio, diviso tra l'ambiguità morale del suo concetto e il desiderio di intrattenimento del pubblico generale.
Nonostante i suoi difetti, il film si distinse per la rivelazione di Harley Quinn e per il suo concetto unico. Illustra il fascino di una squadra di cattivi, la cui morale ambigua offre un contrappunto alle classiche storie di supereroi. Per il lettore, Suicide Squad è un invito a scoprire il percorso di John Ostrander nei fumetti, dove il concetto di squadra viene esplorato con notevole profondità e oscurità. Il film avrà almeno fatto conoscere al grande pubblico questa squadra atipica, aprendo la strada ad altri adattamenti e confermando che i cattivi DC, con la loro complessità morale, possono portare storie affascinanti, a patto di accettarne pienamente l'ambiguità.
Il primo grande film sui supercriminali
Suicide Squad occupa un posto speciale nella storia degli adattamenti: è uno dei primi film importanti a dare il ruolo di protagonista ai supercriminali anziché agli eroi. Questo concetto, innovativo nel cinema, ribalta la formula consueta del genere rendendo i criminali protagonisti. Questa audacia, promessa dal materiale originale, ha aperto nuove prospettive narrative: esplorare la moralità ambigua, la redenzione impossibile, l'umanità dei mostri. Il film allargò così il campo delle possibilità del genere, dimostrando che una squadra di cattivi poteva realizzare un blockbuster, anche se la sua esecuzione non era del tutto convincente.
Questa originalità riflette la ricchezza del concetto di Suicide Squad nei fumetti, dove i cattivi, con i loro difetti e la loro ambiguità, offrono un affascinante contrappunto alle storie di supereroi. Puntando i riflettori sui criminali, il film tocca una verità della corsa di John Ostrander: il male non è mai semplice, e anche i personaggi peggiori possono avere le loro ragioni e i loro momenti di umanità. Per il lettore, Suicide Squad è un invito a scoprire questa esplorazione della moralità nei fumetti, dove la squadra suicida mette in discussione il confine tra il bene e il male. Il film ha aperto la strada ad altri adattamenti incentrati sugli antieroi, confermando il fascino duraturo di queste figure complesse.
Da dove iniziare a leggere
Per estendere il film, Legends # 3 (1987) introduce la moderna Suicide Squad di John Ostrander, la cui serie regolare è il punto di riferimento del concetto. The Batman Adventures # 12 (1993) segna la prima apparizione di Harley Quinn nei fumetti. Le recenti storie di Harley Quinn sviluppano la sua autonomia. Questo percorso copre il materiale originale per un film che adatta Villain Squad.
Cronologia dei fumetti da conoscere
- 1987— Legends #3: la prima apparizione della moderna Suicide Squad (Ostrander).
- 1993— The Batman Adventures #12: la prima apparizione comica di Harley Quinn.
- Anni '80 -'90— La corsa di Ostrander esplora la squadra in profondità.
Lato collezione: a quali numeri puntare dopo il film
Suicide Squad punta a chiavi moderne ricercate.Le avventure di Batman #12(1993, prima apparizione nei fumetti di Harley Quinn) è una chiave molto ambita, la cui popolarità è esplosa con la popolarità del personaggio.Leggende n.3(1987, il primo della moderna Suicide Squad) è un altro obiettivo per i fan di Squad. I primi numeri della serie di Ostrander offrono altre piste. Questi obiettivi coprono diversi budget. Come sempre, condizione e gradazione determinano il valore; è fortemente consigliabile fare affidamento sulle vendite reali recenti.
Il suo posto nella saga e per il collezionista
Suicide Squad ha portato sullo schermo un'atipica squadra di cattivi e ha rivelato Harley Quinn, nonostante una produzione travagliata. Per il collezionista, ha fatto esplodere l'interesse per The Batman Adventures #12 e ha fatto rivivere Legends #3. Illustra l’effetto degli adattamenti sul mercato. Al di là delle speculazioni, il film ti invita a scoprire il percorso di John Ostrander nei fumetti, dove il concetto di squadra suicida viene esplorato in profondità. Rendendo protagonisti i cattivi, ricorda la ricchezza morale di questi personaggi, la cui ambiguità nutre alcune delle storie più originali della DC.
Il verdetto: una squadra di cattivi ineguale
- Lealtà:il concetto di una missione suicida, Amanda Waller, Harley Quinn, Deadshot e l'idea di una squadra usa e getta provengono dai fumetti.
- Libertà:la trama dell'Incantatrice, il Joker secondario e reinventato, la composizione modificata, il tono esitante.
- Numeri da collezione:Batman Adventures #12 (Harley Quinn), Legends #3 (Modern Suicide Squad).
Suicide Squad adatta la squadra di cattivi della DC rivelando Harley Quinn, fedele al concetto di criminali in missioni suicide nato in Legends #3. Caratterizzato da una produzione travagliata e da un tono esitante, il film reinventa la trama. Sia per il lettore che per il collezionista, è un invito a scoprire Legends #3 e Batman Adventures #12.
Domande frequenti
La versione moderna è nata in Legends #3 (1987), sotto la guida di John Ostrander. I supercriminali vengono reclutati per missioni pericolose in cambio di pene ridotte, sotto la minaccia di cariche esplosive. Il film riprende questo concetto.
Nella serie animata Batman: The Animated Series (1992), poi nei fumetti in The Batman Adventures #12 (1993). Ex psichiatra diventata complice del Joker, è diventata un personaggio di culto, rivelato al cinema da Margot Robbie.
Lo spietato leader della Task Force X, che recluta e controlla i cattivi della squadra. Personaggio centrale della corsa di Ostrander, incarna l'ambiguità morale del concetto. Viola Davis offre un'interpretazione agghiacciante e fedele.
A causa di una produzione travagliata: riprese ripetute e montaggio modificato per alleggerire il tono, con il risultato di un film in bilico tra oscurità e leggerezza. Anche il Joker reinventato da Jared Leto è stato oggetto di dibattito. Harley Quinn rimane il grande successo.
The Batman Adventures #12 (1993, debutto nel fumetto di Harley Quinn) è una chiave moderna molto ambita. Legends #3 (1987, il primo della moderna Suicide Squad) è un altro obiettivo ricercato.
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