Roger Stern: da dove iniziare, illustrazione articolo

Per leggere Roger Stern, apra per prima cosa Triumph and Torment, l'album del 1989 in cui Doctor Strange affronta Doctor Doom sotto la matita di Mignola. Passi poi ad Amazing Spider-Man #229 e #230 (Juggernaut), quindi all'Hobgoblin dal #238, all'arco "Under Siege" degli Avengers (dal #270 al #277), al resto della run sugli Avengers e infine a Captain America, Doctor Strange e alle incursioni in DC. L'ordine va dalla storia autoconclusiva alla lettura di lungo respiro.

Roger Stern non ha mai avuto la reputazione sfavillante di alcuni colleghi, ed è proprio questo a rendere il suo lavoro difficile da avvicinare: nessun titolo porta il nome dello sceneggiatore, nessuna "saga Stern" è esposta in vetrina. Eppure, al volgere degli anni Ottanta, lo sceneggiatore reggeva tre delle serie più lette della Marvel. Questa guida non ripercorre una vita: ordina le storie perché la sua prima lettura cada sul capitolo giusto.

Come sempre in questa guida, solo le informazioni verificate (autori, numeri, date) sono presentate come fatti; l'analisi è nostra, senza riproduzione di pagine protette o di dialoghi.

Roger Stern: il percorso di lettura consigliato, passo dopo passo

Passo 1: Triumph and Torment (1989), l'ingresso senza prerequisiti

Triumph and Torment è apparso nel 1989 come graphic novel: il testo è di Stern, le pagine sono di Mike Mignola, e il duo mette insieme il Sommo Stregone e il signore di Latveria. È il modo migliore per iniziare, per una ragione strutturale: comincia e finisce nello stesso volume. Nessuna continuity da recuperare, nessun numero precedente da cercare. Il Sommo Stregone e il monarca di Latveria stringono un patto per strappare un'anima dall'inferno, e la storia si legge come un duello di cortesia tra due orgogli.

Ciò che insegna sulla scrittura di Stern si riduce a un'idea: i personaggi parlano secondo il loro rango. Doom non si abbassa mai, Strange non si lascia intimidire, e la tensione nasce dal fatto che ciascuno sa cosa pensa l'altro senza che il testo debba spiegarlo. Se questo ritmo misurato le piace, apprezzerà il resto dell'opera. Se la annoia, meglio saperlo prima di investire in una serie lunga.

Per i collezionisti il libro esiste come album rilegato e come raccolta in brossura, e non ci sono numeri singoli da riunire: è uno dei rari casi in cui la forma originale è già un volume. Gli appassionati di Doctor Doom troveranno un complemento nella nostra classifica delle run di Doctor Doom, dove questa storia ha naturalmente il suo posto.

Passo 2: Amazing Spider-Man #229 e #230, Juggernaut

Il secondo gradino è volutamente breve: due numeri di Amazing Spider-Man, disegnati da John Romita Jr., che oppongono l'eroe a Juggernaut nell'arco "Nothing Can Stop the Juggernaut". La storia ha una qualità rara per un duello di forza bruta: pone un problema che Spider-Man non può risolvere con la muscolatura, e l'esito si gioca sull'astuzia più che sulla potenza. È puro Stern, dove l'intelligenza dell'eroe è il vero motore.

Perché non partire dal #224, l'inizio della run dello sceneggiatore sulla serie? Perché quei numeri introduttivi presuppongono che Lei conosca la vita di Peter Parker all'inizio degli anni Ottanta, i suoi lavori, le sue relazioni, il suo contorno. Il dittico di Juggernaut si legge senza saper nulla di tutto questo e offre in una sola serata un campione affidabile del modo di fare di Stern.

In numeri singoli, questi due sono facili da trovare e restano tra i più accessibili del periodo. Se preferisce le edizioni raccolte, il dittico compare nei volumi dedicati all'era Stern di Amazing Spider-Man. La nostra guida alla lettura di Spider-Man colloca questo periodo rispetto alle altre grandi epoche della testata.

Passo 3: l'Hobgoblin, da Amazing Spider-Man #238 alla fine della run

Con il numero 238, datato marzo 1983, Stern e Romita Jr. lanciano un nuovo avversario, l'Hobgoblin, il cui volto resta nascosto sotto una maschera e la cui identità va ancora scoperta. L'idea è di grande economia: un criminale che prende le armi del Green Goblin senza essere lui, e la cui voce, acquisti e alleanze lasciano tutti liberi di indovinare chi si nasconde dietro la maschera. L'enigma regge la serie per anni e alimenta il dibattito tra i lettori ben dopo la partenza di Stern.

La lettura è continua, dal #238 fino agli ultimi numeri firmati da Stern, intorno al #252, che segna la fine della run. Bisogna accettare che l'enigma non sia risolto dal suo creatore nella serie: la rivelazione arriva più tardi, sotto un'altra matita. Stern tornerà al personaggio molto dopo con una miniserie del 1997, Hobgoblin Lives, disegnata da Ron Frenz, di cui parliamo al passo 6.

Per il collezionista è il gradino più ambito del percorso. Il #238 è la prima apparizione dell'Hobgoblin, e i numeri intorno beneficiano della sua fama. Abbiamo dettagliato il numero nella nostra scheda su Amazing Spider-Man #238 e il personaggio nella classifica delle run di Green Goblin. Prima di tutto legga, poi collezioni: il valore di questi numeri singoli si apprezza meglio quando si conosce il posto che occupano nella trama.

Passo 4: "Under Siege", Avengers dal #270 al #277

È la vetta della lettura, e il motivo per cui Stern è ancora citato nelle conversazioni tra appassionati. Baron Zemo raduna una squadra di Masters of Evil e occupa la Villa degli Avengers. Per otto numeri, dal 1986 al 1987, la base che per vent'anni aveva fatto da tranquilla scenografia diventa un campo di battaglia. John Buscema, con le chine di Tom Palmer, disegna questo arco.

Il principio drammatico è semplice e implacabile: gli eroi difendono la propria casa, e ogni stanza perduta è una che il lettore conosceva. Il ruolo del maggiordomo Jarvis, che non era mai stato mostrato da quell'angolazione, dà al tutto una dimensione umana. Stern conduce gli otto episodi come un assedio: pressione crescente, perdita di terreno, contrattacco.

Si può leggere questo arco senza conoscere il resto degli Avengers? Sì, con una riserva: è meglio sapere chi è chi nella squadra del momento, e la nostra guida alla lettura degli Avengers ne dà l'elenco in poche righe. L'edizione raccolta di "Under Siege" è facile da trovare e riunisce tutti gli otto numeri in una volta sola, che è il formato migliore per un arco pensato come blocco.

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Roger Stern: le sezioni di questo articolo, in ordine di lettura

Passo 5: il resto della run sugli Avengers e Monica Rambeau

Se "Under Siege" l'ha convinta, risalga il filo. Stern prende in mano gli Avengers dal numero 227, datato gennaio 1983, e tiene la serie fino al 1987. In questa fase si afferma Monica Rambeau, creata con John Romita Jr. in Amazing Spider-Man Annual #16 (1982), poi promossa a Captain Marvel. Nel numero 279 viene eletta a guidare la squadra: una tappa che i fan dell'eroina, oggi nota come Photon, non vogliono perdere. Il nostro articolo su Monica Rambeau illustra questi numeri.

Stern lancia inoltre, nel 1984, una miniserie di West Coast Avengers che dà vita a una squadra satellite con base a Los Angeles. La serie regolare che segue passerà poi ad altre mani. Questo passo richiede più pazienza dei precedenti: si legge una serie di lungo respiro, con trame che si rispondono da un numero all'altro, senza un grande arco che regga tutto.

In numeri singoli il periodo è complessivamente accessibile, eccetto l'Annual #16, molto ricercato per la prima apparizione di Monica Rambeau. Nelle edizioni raccolte, la fase Stern degli Avengers è pubblicata in volumi cronologici, il che rende la lettura continua più comoda della caccia a numeri isolati.

Passo 6: Captain America, Doctor Strange e le incursioni in DC

L'ultimo passo raccoglie ciò che sta fuori dal centro. In Marvel, anzitutto, Captain America dal #247 al #255, dal 1980 al 1981, dove Stern ritrova John Byrne ai disegni per una run breve che i fan di Captain America citano come una delle più riuscite della serie. Il dittico dei numeri #253 e #254 oppone l'eroe a Baron Blood. La nostra guida alla lettura di Captain America colloca questi numeri nella serie.

Poi la run di Doctor Strange degli anni Ottanta, con Marshall Rogers ai disegni. È una run apprezzata dagli intenditori, da affrontare meglio dopo Triumph and Torment, perché ne spiega le dinamiche di potere. Le fonti divergono sui numeri esatti dell'inizio e della fine di questa run, quindi preferiamo non elencarli: verifichi l'attribuzione dello sceneggiatore prima di acquistare.

Infine due curiosità. La miniserie Hobgoblin Lives (1997), citata sopra, torna sul mistero che ha reso celebre il personaggio. E in DC, Stern ha scritto Starman nel 1988, con Tom Lyle, ed è stato parte della squadra di autori riunita per The Death of Superman nel 1992 e nel 1993. Queste letture sono per chi ha già esaurito i passi precedenti e vuole misurare l'ampiezza del mestiere.

Come leggere: numeri singoli o edizioni raccolte

Dipende dalla storia che si vuole raggiungere. Le storie più compatte, Triumph and Torment e "Under Siege", si leggono meglio in forma raccolta: la prima non esiste in altro modo, la seconda sta in otto numeri che si leggono meglio d'un fiato. Il dittico di Juggernaut e la serie dell'Hobgoblin si leggono altrettanto bene in numeri singoli, di epoca o ristampe, purché non se ne salti nessuno.

Per i periodi lunghi, come gli Avengers dal 1983 al 1987, le edizioni raccolte cronologiche le risparmiano la ricerca dei numeri mancanti e rimettono gli episodi nell'ordine di pubblicazione. Riservi i numeri singoli a quelli che sono anche chiave, come Amazing Spider-Man #238. Se sta costruendo una collezione di Spider-Man, la nostra guida al collezionismo di Amazing Spider-Man riporta i punti di riferimento del periodo.

Un'ultima precauzione: queste serie sono state ristampate ampiamente. Un numero singolo presentato come "d'epoca" deve mostrare gli indicia e la pubblicità dell'anno in questione. E se scopre una copia del #238 in una scatola ereditata, la faccia valutare o stimare prima di decidere: la stima gratuita esiste proprio per questo.

Riepilogo: l'ordine consigliato

Ecco il percorso in un solo elenco, dal più accessibile al più impegnativo.

  1. Triumph and Torment (1989): una storia completa, senza prerequisiti, disegnata da Mignola.
  2. Amazing Spider-Man #229 e #230: Juggernaut, in due numeri.
  3. Amazing Spider-Man dal #238 alla fine della run: l'Hobgoblin e l'enigma.
  4. Avengers dal #270 al #277: "Under Siege", la vetta del percorso.
  5. Avengers dal #227 al 1987: la run completa, con Monica Rambeau.
  6. Captain America, Doctor Strange, DC: le deviazioni per i lettori che vogliono vedere tutto.

Se ha una sola serata, legga il passo 1. Se ha un fine settimana, aggiunga i passi da 2 a 4. Il resto è per chi ama le serie che si rivelano lentamente.

Roger Stern: le domande frequenti a cui risponde questo articolo

Domande frequenti

Apra Triumph and Torment, l'album del 1989 che oppone e poi allea Doctor Strange e Doctor Doom, disegnato da Mike Mignola. È una graphic novel completa, senza letture precedenti da pianificare. Se lo stile le piace, passi ad Amazing Spider-Man #229 e #230, poi all'Hobgoblin dal #238.

È nel numero 238 di Amazing Spider-Man, datato marzo 1983, che Stern e Romita Jr. presentano il personaggio. L'Hobgoblin è mostrato mascherato, e la sua identità resta un mistero che Stern mantiene fino a quando lascia la serie. Questo debutto spiega perché quel numero sia il più ambito dell'intero periodo.

Sì, l'arco dei numeri dal 270 al 277 (1986-1987) è concepito come blocco: Baron Zemo e i suoi Masters of Evil occupano la villa. Basta conoscere i nomi dei principali Avengers del momento, che la nostra guida alla lettura ricorda. L'edizione raccolta di "Under Siege" riunisce tutti gli otto numeri in una volta.

Monica Rambeau nasce dalla penna di Stern e dalla matita di Romita Jr., in Amazing Spider-Man Annual #16 (1982). Diventata Captain Marvel, entra negli Avengers quando Stern assume la serie, e Stern la fa poi eleggere a guida della squadra nel numero 279. Oggi si fa chiamare Photon.

Sì. Roger Stern ha scritto la serie Starman nel 1988, con Tom Lyle ai disegni, ed è stato parte della squadra di autori delle testate di Superman riunita per The Death of Superman nel 1992 e nel 1993. Queste letture arrivano dopo il nucleo del suo lavoro in Marvel.

Ha in una delle sue scatole un Amazing Spider-Man #238 o un Avengers dell'era Stern? Lo faccia valutare secondo le sue condizioni reali prima di conservarlo o venderlo.

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