John Romita Jr.: da dove iniziare, illustrazione articolo

Per leggere John Romita Jr., apra per prima cosa Daredevil: The Man Without Fear (1993, cinque numeri, testi di Frank Miller), poi Kick-Ass (2008) con Mark Millar. Prosegua con Amazing Spider-Man nell'era di Roger Stern (#229, #230, #238), quindi con l'arco "Coming Home" di J. Michael Straczynski (2001), la lunga run di Daredevil con Ann Nocenti (1988-1990), e chiuda con Iron Man e Uncanny X-Men. Il percorso va dalla miniserie autoconclusiva alla serie di lungo respiro.

Aver disegnato Spider-Man in ogni epoca, dal 1977 al rilancio del 2025, ha finito per oscurare il resto della carriera di John Romita Jr.: il disegnatore ha firmato anche storie noir, serie di supereroi violente e universi creati con Mark Millar. Questa guida non ripercorre la biografia, ma offre un itinerario di lettura che tiene conto del fatto che un disegnatore si legge attraverso gli sceneggiatori.

Come sempre in questa guida, solo le informazioni verificate (autori, numeri, date) sono presentate come fatti; l'analisi è nostra, senza riproduzione di pagine protette o di dialoghi.

John Romita Jr.: il percorso di lettura consigliato, passo dopo passo

Passo 1: Daredevil: The Man Without Fear (1993), l'ingresso più chiaro

La miniserie in cinque numeri riunisce Frank Miller alla sceneggiatura, Romita Jr. alle matite e Al Williamson alle chine. Ripercorre la giovinezza di Matt Murdock: l'incidente, l'addestramento, l'incontro con Elektra, la nascita del vigilante. Poiché la storia parte da zero, non c'è nulla da sapere prima di aprirla, e il racconto è completo in cinque numeri.

È il punto di partenza migliore perché mostra ciò che il disegnatore sa fare quando la sceneggiatura lascia spazio. I corpi pesano, i vicoli sono stretti, la città grava sui personaggi. In diverse interviste Romita Jr. ha indicato questo progetto come il suo miglior lavoro narrativo, il che è un'indicazione affidabile di ciò che le riserva.

Un'edizione raccolta riunisce i cinque numeri, che si possono anche trovare singolarmente senza troppe difficoltà. La nostra classifica delle run di Daredevil lo colloca tra gli altri grandi periodi dell'eroe, e la guida alla lettura di Daredevil spiega dove si colloca nella cronologia del personaggio.

Passo 2: Kick-Ass (2008), il disegnatore libero dai personaggi consolidati

Kick-Ass, otto numeri scritti da Mark Millar a partire dal 2008, cambia del tutto registro. Un adolescente senza poteri decide di diventare un vigilante di quartiere, e la serie affronta senza sconti la differenza tra il sogno e ciò che accade quando si prova a viverlo. Il progetto appartiene ai suoi due creatori, il che spiega un tono che nessuna casa editrice avrebbe approvato così com'era.

Per chi scopre Romita Jr. attraverso le serie Marvel, questo passo è la sorpresa del percorso: un tratto familiare applicato a una storia senza costume imposto e senza continuity da rispettare. Nel 2010 è uscito un film partendo da questo spunto; il nostro confronto tra film e fumetto annota che cosa ha cambiato lo schermo.

Collezionare Kick-Ass richiede poca fatica: otto numeri, un'edizione raccolta e una prima stampa da preferire se si vuole lo stato originale. È un acquisto più semplice della serie Marvel degli anni Ottanta, il cui completamento significa decine di numeri.

Passo 3: Amazing Spider-Man con Roger Stern (#229, #230, #238)

Il primo grande appuntamento con Spider-Man sta in pochi numeri. In Amazing Spider-Man #229 e #230, lo sceneggiatore Roger Stern e Romita Jr. oppongono l'eroe a Juggernaut in "Nothing Can Stop the Juggernaut", un arco che i lettori citano spesso tra i migliori della serie. Il numero #238, datato marzo 1983, introduce l'Hobgoblin, che i due creatori concepiscono insieme.

Questi numeri si leggono bene senza conoscere gli anni precedenti, perché Stern racconta ogni episodio in modo che sia compreso da solo. Il disegnatore porta sagome massicce e volti squadrati, riconoscibili a colpo d'occhio nelle vignette di combattimento. Per collocare lo sceneggiatore, la pagina di Roger Stern raccoglie i suoi articoli.

Per il collezionismo, il #238 è un numero chiave, con tutta l'attenzione che ne deriva. Gli abbiamo dedicato un profilo completo. Il dittico di Juggernaut resta accessibile in numeri singoli e compare nelle edizioni raccolte dell'epoca.

Passo 4: Amazing Spider-Man con J. Michael Straczynski (2001-2004)

Il ritorno sulla serie nel 2001 è la seconda vetta del disegnatore su Spider-Man. L'arco "Coming Home", nei numeri da 30 a 35 del volume 2, ha ricevuto un Eisner Award nel 2002, con Scott Hanna alle chine. Il numero #36, datato dicembre 2001, è dedicato agli attentati dell'11 settembre, e resta uno dei più discussi della serie.

Questo gradino richiede più resistenza del passo 3: l'arco si inserisce in una serie di Peter Parker dove le trame si concatenano per mesi. È però molto più facile da affrontare di quanto si pensi, perché "Coming Home" funziona come punto di partenza. Il volume 2 riprende poi la numerazione progressiva, quindi gli stessi autori si ritrovano nei numeri dal 500 al 508, nel 2003 e nel 2004.

Questo dettaglio di numerazione interessa direttamente il collezionista: la serie ha diversi volumi, e bisogna sapere di quale si parla prima di comprare. Il nostro articolo su i volumi e la numerazione di Amazing Spider-Man lo spiega nel dettaglio.

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John Romita Jr.: le sezioni di questo articolo, in ordine di lettura

Passo 5: Daredevil con Ann Nocenti (dal #250 al #282)

Dopo due passi su Spider-Man, torniamo a Daredevil, ma per un periodo lungo: dal 1988 al 1990, dal numero 250 al 282, con la sceneggiatrice Ann Nocenti. È la fase in cui Romita Jr. afferma che il disegnatore ha ritrovato il gusto del mestiere, perché per la prima volta il lavoro includeva un contributo alla trama. Il duo crea Typhoid Mary, un'avversaria di Daredevil che conserva un posto nella serie molto tempo dopo.

Il tono è più politico e più cupo rispetto alle serie di supereroi abituali dell'epoca. Le storie trattano di giustizia, fede, città, e lasciano spesso l'eroe senza una vittoria netta. Non è una lettura leggera, e conviene collocarla dopo The Man Without Fear, che fornisce i punti di riferimento.

Collezionare un periodo del genere si basa sulla completezza: trentatré numeri consecutivi, alcuni più rari di altri. Tra questi, l'elenco dei numeri chiave di Daredevil indica quali cercare per primi. Per le edizioni raccolte, un'edizione cronologica rende la lettura più comoda della caccia ai numeri singoli.

Passo 6: Iron Man e Uncanny X-Men, gli anni della formazione

L'ultimo passo, il più impegnativo: le serie che hanno consacrato il disegnatore. Su Iron Man, dal 1978 al 1982, con David Michelinie e Bob Layton, Romita Jr. disegna l'arco dedicato all'alcolismo di Tony Stark, che culmina nel numero 128, e partecipa alla creazione di Bethany Cabe e Justin Hammer. In questa fase Layton finalizzava spesso gli schizzi, il che dà un aspetto diverso rispetto alle opere successive.

Su Uncanny X-Men, dal 1983 al 1986 circa, dal numero 175 al 211, con Chris Claremont, Romita Jr. co-crea Forge. Il disegnatore ha ridimensionato questo periodo, e lo presentiamo per ciò che è: un apprendistato, utile per capire l'evoluzione della linea, meno per il piacere di lettura immediato. Il disegnatore tornerà nel 1993 con Scott Lobdell.

Queste due serie le leggono soprattutto quelli che vogliono vedere da dove nasce lo stile. Sono per il lettore che ha già apprezzato i passi precedenti. Per un percorso incentrato sugli X-Men, la nostra guida alla lettura degli X-Men le colloca nella serie.

Come leggere: numeri singoli o edizioni raccolte

Le storie brevi, The Man Without Fear e Kick-Ass, si leggono in forma raccolta senza perdere nulla, e i loro numeri originali sono facili da trovare se si vuole l'oggetto. Per i due periodi su Spider-Man, le edizioni raccolte cronologiche sono la scelta migliore: rispettano l'ordine degli episodi ed evitano di perdere un numero in un arco a puntate.

Per Daredevil con Nocenti la questione è diversa: trentatré numeri, alcuni più facili da trovare di altri. Lo legga prima in forma raccolta, poi completi i numeri singoli, a cominciare da quelli che introducono un personaggio. Il nostro articolo sulla carriera di John Romita Jr. fornisce la cronologia completa, se vuole collocare una lettura nel quadro generale.

Una nota sui periodi recenti. Dal lato dell'editore concorrente, la parentesi DC si apre con Superman nel 2014 e prosegue con un All-Star Batman nel 2016. Il ritorno su Amazing Spider-Man risale al 2022, con Zeb Wells, poi il volume del 2025 scritto da Joe Kelly; con Paolo Rivera, Romita Jr. ha disegnato una delle copertine principali del numero 1000, uscito il 30 settembre 2026. Questi numeri recenti non hanno ancora un valore consolidato: la loro evoluzione dipenderà dalla durata della serie e dalle tirature successive. Ne parliamo nella guida al collezionismo del numero 1000.

Per gli appassionati di sceneggiature più dure, due letture complementari: Wolverine nella penna di Mark Millar, con il ciclo "Enemy of the State", e il cuore di "World War Hulk", nel 2007. Non fanno parte del percorso principale, ma mostrano la potenza della linea applicata allo smisurato.

Riepilogo: l'ordine consigliato

Ecco il percorso, dal più accessibile al più impegnativo.

  1. Daredevil: The Man Without Fear (1993): cinque numeri, sceneggiatura di Frank Miller, nessun prerequisito.
  2. Kick-Ass (2008): otto numeri con Mark Millar, fuori dalla continuity Marvel.
  3. Amazing Spider-Man #229, #230 e #238: l'era di Roger Stern, da Juggernaut all'Hobgoblin.
  4. Amazing Spider-Man vol. 2, dal #30 al #36: il periodo di J. Michael Straczynski.
  5. Daredevil dal #250 al #282: il lungo periodo con Ann Nocenti.
  6. Iron Man e Uncanny X-Men: gli anni della formazione, per capire l'evoluzione dello stile.

Con una sola serata, legga il passo 1. Con un fine settimana, aggiunga Kick-Ass e il dittico di Juggernaut. Il resto è un progetto di diverse settimane, da seguire nell'ordine.

John Romita Jr.: le domande frequenti a cui risponde questo articolo

Domande frequenti

Con Daredevil: The Man Without Fear, la miniserie in cinque numeri del 1993, scritta da Frank Miller e inchiostrata da Al Williamson. È completa, non richiede letture precedenti, e il disegnatore la cita come il suo miglior lavoro narrativo. Poi può passare a Kick-Ass o al periodo di Spider-Man dell'era Stern.

I numeri chiave sono il 229 e il 230, in cui Spider-Man affronta Juggernaut, e il 238, datato marzo 1983, dove nasce l'Hobgoblin. Lo sceneggiatore di questi episodi è Roger Stern. Romita Jr. ha disegnato anche Madame Web e Hydro-Man nei numeri 210 e 212, con Dennis O'Neil.

Sì. Kick-Ass è una serie di otto numeri pubblicata dal 2008, scritta da Mark Millar e disegnata da Romita Jr. Non appartiene a nessun universo condiviso: un adolescente si inventa vigilante. L'adattamento del 2010 riprende lo stesso spunto, con differenze che il nostro confronto illustra.

No, è preferibile il contrario. La miniserie del 1993 racconta di nuovo le origini di Matt Murdock e si regge da sola. La fase di Nocenti, dal numero 250 al 282 (1988-1990), segue un eroe già affermato e guadagna se la si legge dopo, una volta individuato il tono di Romita Jr. su quel personaggio.

Sì, tra il 2014 e il 2020 circa. L'elenco va da Superman, ripreso con Geoff Johns, fino a Superman: Year One, scritto da Frank Miller nel 2019, passando per un All-Star Batman e la serie The Silencer. Questo periodo viene dopo i passi principali di questo percorso.

Ha in una delle sue scatole un Amazing Spider-Man #238 o un Daredevil dell'era Nocenti? Lo faccia valutare secondo le sue condizioni reali prima di conservarlo o venderlo.

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