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Lex Luthor è nato nell'aprile 1940 in Action Comics #23, creato da Jerry Siegel e Joe Shuster per DC Comics. Genio scientifico e magnate industriale, presentato inizialmente come uno scienziato pazzo con i capelli rossi, nel corso dei decenni diventa il doppio speculare di Superman: un essere umano privo di poteri che pretende di incarnare la razionalità di fronte al salvatore kryptoniano. Questa guida ripercorre la sua nascita, la sua biografia completa, la cronologia delle serie, i numeri chiave da conoscere e i grandi archi narrativi da collezionare.

Lex Luthor occupa un posto unico nel catalogo DC Comics. Creato nel 1940 dal duo che aveva dato vita a Superman, non possiede alcun potere sovrumano — ed è proprio questo a renderlo temibile. In ottant'anni di storia, il personaggio ha accumulato migliaia di apparizioni e ha conosciuto tre grandi reboot: la versione Silver Age dello scienziato pazzo, la riscrittura di John Byrne nel 1986 che trasforma Luthor nel CEO corrotto di LexCorp, e la modernizzazione post-New 52 nel 2011. Al cinema, Gene Hackman, Kevin Spacey, Jesse Eisenberg e Michael Rosenbaum gli hanno ciascuno dato un volto. Luthor rimane l'archetipo del villain borghese, contrapposto a un eroe immigrato giunto dal cielo.

Questo articolo ripercorre la nascita del personaggio nel 1940, la sua biografia rielaborata da John Byrne, la cronologia delle serie solo e collettive in cui recita da protagonista, i dieci numeri fondamentali per avviare una collezione e gli archi di culto firmati Maggin, Loeb, Azzarello e Bendis. Per i dettagli su prezzi e grading, l'articolo sui numeri chiave di Lex Luthor completa questa guida con le fasce CGC issue per issue.

Biografia di Lex Luthor

Lex Luthor è un personaggio di DC Comics creato da Jerry Siegel e Joe Shuster. La sua prima apparizione avviene in Action Comics #23 (aprile 1940). Concepito fin dall'inizio come il nemico ricorrente di Superman, è passato da scienziato pazzo dai capelli rossi a miliardario capitano d'industria, per diventare brevemente presidente degli Stati Uniti nella continuity moderna.

Scheda del personaggio

Origini del personaggio

Nel 1940, Jerry Siegel e Joe Shuster cercano un antagonista duraturo per Superman, allora in piena ascesa su Action Comics. Il duo opta per un essere umano privo di poteri ma dotato di un'intelligenza fuori dal comune: Luthor incarna la minaccia che la forza bruta non può schiacciare. Nella versione originale è uno scienziato dai capelli rossi che opera da una città aerea. La sua calvizie diventa canonica nel 1941 grazie alla matita di Leo Nowak, per un errore di continuity poi stabilizzato definitivamente. La versione moderna del personaggio viene definita nel 1986 da John Byrne in The Man of Steel: Lex Luthor non è più uno scienziato indipendente ma il CEO di LexCorp, l'uomo più ricco di Metropolis. Il suo odio verso Superman nasce da una gelida gelosia: un alieno idolatrato dalla città al posto suo. Questa rilettura diventa la base canonica di tutte le iterazioni successive, fino al reboot New 52 nel 2011 e Rebirth nel 2016.

Poteri e capacità

Costume e identità visiva

Lex Luthor non ha un costume iconico in senso classico. Tre look si alternano: l'abito civile — di solito un completo scuro o una giacca da prigioniero verde risalente agli anni Quaranta; il Warsuit, armatura da combattimento nei toni del verde e del viola, creata per competere fisicamente con Superman; e infine il costume di Superman stesso, indossato brevemente durante Rebirth nel 2016. Il cranio rasato è l'elemento visivo costante dal 1941, ormai inscindibile dalla silhouette del personaggio.

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Cronologia delle serie di Lex Luthor

Lex Luthor non è la star di una serie regolare in solitaria: eccelle come antagonista nei titoli Superman, poi come protagonista di mini-serie e run episodici. Il percorso editoriale che segue raccoglie le tappe più utili per il collezionista. Per approfondire l'universo Superman nel suo complesso, vedi la storia di Superman nei fumetti.

S1

Action Comics (apparizioni ricorrenti)

aprile 1940 → oggi · centinaia di episodi
Serie madre

Luthor appare per la prima volta in Action Comics #23, poi vi ritorna senza interruzione per oltre 80 anni. La serie costituisce la colonna vertebrale del personaggio: è qui che diventa calvo, che fonda LexCorp sotto la penna di John Byrne, che indossa il Warsuit e che nel 2016 veste il mantello di Superman. Qualsiasi collezionista serio del personaggio costruisce il proprio fondo attorno ad Action Comics.

S2

Lex Luthor: The Unauthorized Biography

1989 · one-shot DC
One-shot biografico

Scritto da James D. Hudnall e disegnato da Eduardo Barreto, questo one-shot post-Crisis ripercorre la giovinezza di Luthor a Smallville e la sua ascesa industriale. Punto di riferimento per comprendere la versione Byrne del personaggio. Tiratura limitata, ricercato dagli appassionati di back-issues DC Modern Age.

S3

Luthor (Azzarello / Bermejo)

2005 · mini-serie 5 numeri
Mini-serie di culto

Brian Azzarello e Lee Bermejo firmano un racconto narrato interamente dal punto di vista di Luthor. Il formato graphic novel e la pittura di Bermejo ne fanno uno degli oggetti più ambiti dell'era moderna. Riedito regolarmente in TPB DC Black Label, i single issues originali restano molto richiesti.

S4

Action Comics (run Bendis)

2018 → 2021 · ~40 numeri
Era recente

Brian Michael Bendis introduce Leviathan e fa di Luthor un attore centrale della mitologia moderna. Il run si intreccia con Event Leviathan e diversi tie-in. I single issues sono ancora accessibili, il che lo rende un punto d'ingresso ragionevole per iniziare un fondo Luthor recente.

S5

Forever Evil

settembre 2013 → maggio 2014 · 7 numeri + tie-in
Event principale

Geoff Johns e David Finch firmano l'event in cui Luthor salva il pianeta dal Crime Syndicate. È in Forever Evil che compie la sua svolta verso l'anti-eroe, per poi entrare nella Justice League. Tiratura elevata, quindi quotazione ragionevole, ma le varianti restano molto richieste.

Top 10 numeri chiave di Lex Luthor

Questa selezione raccoglie i dieci numeri da puntare in priorità per costruire un fondo Luthor solido. Le quotazioni variano sensibilmente in base al grado CGC; per le fasce dettagliate issue per issue, vedi l'articolo dedicato sui numeri chiave di Lex Luthor.

N°1

Action Comics #23

aprile 1940
Prima apparizione

Prima apparizione di Lex Luthor, ancora con i capelli rossi originali. Uno dei fumetti Golden Age più ricercati dopo Action Comics #1. Le copie raw compaiono raramente sul mercato; le copie CGC in alto grado stabiliscono record a ogni passaggio. Vedi il valore di Action Comics #1 per il contesto Superman Golden Age.

Quotazione indicativa Variabile in base al grado CGC, fasce molto elevate
N°2

Superman #4

primavera 1940
Prima apparizione in Superman

Prima apparizione di Luthor nella serie solo Superman, quasi contemporanea ad Action Comics #23. Numero Golden Age fondamentale, a lungo considerato la vera prima apparizione canonica prima dei chiarimenti degli storici. Alta domanda sul mercato del collezionismo.

Quotazione indicativa Variabile in base al grado CGC, fascia Golden Age premium
N°3

Action Comics #47

aprile 1942
Lex Luthor calvo

Primo numero in cui Luthor appare ufficialmente calvo in copertina, in seguito all'errore grafico di Leo Nowak del 1941. È qui che si consolida la silhouette canonica del personaggio. Numero di transizione essenziale per i puristi del Golden Age.

Quotazione indicativa Fascia elevata, dipende fortemente dal grado
N°4

Action Comics #544

giugno 1983
Prima Warsuit

Prima apparizione del Warsuit da combattimento di Luthor, firmato Cary Bates e Curt Swan. Il numero celebra i 45 anni del personaggio e introduce la versione corazzata che rimarrà associata al villain. Domanda stabile sul mercato collezionistico Bronze Age.

Quotazione indicativa Quotazione in rialzo dal 2016, variabile in base al grado CGC
N°5

The Man of Steel #4

dicembre 1986
Riscrittura Byrne

John Byrne reinventa Luthor come CEO corrotto di LexCorp. Il primo incontro moderno tra Superman e Luthor si svolge qui, ponendo la matrice del personaggio per i trent'anni successivi. Numero Modern Age accessibile e fondamentale.

Quotazione indicativa Fascia moderata, domanda costante
N°6

Superman: The Man of Steel #1

luglio 1991
Nuova serie

Primo numero della serie di Louise Simonson e Jon Bogdanove in cui Luthor occupa un ruolo centrale come antagonista finanziario. Apparizione di Lex Luthor II (corpo ringiovanito clonato). Numero spesso ristampato: puntare alla prima stampa.

Quotazione indicativa Quotazione moderata, puntare alla prima stampa
N°7

President Luthor Secret Files #1

marzo 2001
Arco presidenza

Numero cardine in cui Luthor diventa presidente degli Stati Uniti nella continuity editoriale. Arco inusuale che segna il decennio 2000 e fornisce materiale spesso ripreso dai media derivati. Issue Modern Age accessibile.

Quotazione indicativa Quotazione stabile, accessibile in grado raw
N°8

Lex Luthor: Man of Steel #1

aprile 2005
Visione Azzarello

Primo numero della mini-serie Azzarello / Bermejo, narrazione interamente dal punto di vista di Luthor. Considerato uno dei racconti definitivi del personaggio. Domanda costante, le varianti Bermejo quotate più in alto.

Quotazione indicativa Quotazione in rialzo regolare, varianti più costose
N°9

Forever Evil #1

settembre 2013
Svolta anti-eroe

Event di Geoff Johns e David Finch in cui Luthor raduna una squadra per salvare la Terra. Numero ad alta tiratura, quindi accessibile, ma le varianti (sketch, midnight) restano quotate. Segna la fase moderna del personaggio nella Justice League.

Quotazione indicativa Quotazione modesta salvo varianti ricercate
N°10

Action Comics #957

agosto 2016
Rebirth · Luthor in Superman

Avvio Rebirth di Dan Jurgens. Lex Luthor indossa il costume di Superman e pretende di proteggere Metropolis. Numero cardine della continuity moderna, da conservare per il suo ruolo storico nella chiusura dell'era New 52.

Quotazione indicativa Quotazione accessibile, domanda stabile dal 2016

Grandi archi narrativi e run di culto

Diversi archi strutturano la mitologia di Luthor e meritano un approfondimento. The Einstein Connection (1981) di Cary Bates e Curt Swan inaugura un approccio più tragico al personaggio, insistendo sul genio sprecato dalla rancorosità. Last Son of Krypton (Marv Wolfman, primi anni Ottanta) prepara la transizione Pre-Crisis. The Man of Steel (John Byrne, 1986) riscrive l'origine moderna e rimane la pietra angolare di qualsiasi fondo Luthor: senza questo reboot, il personaggio attuale non esisterebbe. Lex 2000 e l'arco President Luthor (2000-2004) segnano la presidenza e coinvolgono l'intera linea editoriale DC per quattro anni. Luthor di Azzarello e Bermejo (2005) rimane la rilettura artistica più acclamata, in complemento a Superman: Birthright di Mark Waid. Più di recente, Forever Evil (2013-2014), Justice League: The Darkseid War (2015) e il run Bendis su Action Comics (2018-2021) prolungano la metamorfosi del personaggio in figura moralmente ambigua. Per i puristi, il mini-arco Public Enemies (2003) firmato Jeph Loeb e Ed McGuinness, in cui il presidente Luthor dà la caccia a Superman e Batman, resta un classico del tandem eroe/villain. Vedi anche l'indispensabile sui numeri chiave di Superman per i jalons incrociati.

Adattamenti e impatto culturale

Al cinema, Gene Hackman impone una versione comica in Superman (1978) e Superman II (1980). Kevin Spacey riprende il ruolo nel 2006 in Superman Returns, con una lettura più austera. Jesse Eisenberg incarna un Luthor nervoso e giovanile in Batman v Superman (2016) e Justice League (2017). In televisione, Michael Rosenbaum tiene la parte per sette stagioni di Smallville (2001-2008), diventando per molti la versione definitiva del personaggio. Più di recente, Jon Cryer interpreta Luthor in Supergirl e nel crossover Crisis on Infinite Earths. Nei videogiochi, il personaggio è centrale in Injustice: Gods Among Us (2013) e Injustice 2 (2017). Ogni grande uscita mediatica provoca un rimbalzo delle quotazioni sui back-issues Golden Age e Modern Age, in particolare Action Comics #23 e il run Byrne. Vedi anche come acquistare fumetti Superman a basso costo per gli approcci economici correlati.

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FAQ — Storia di Lex Luthor

Lex Luthor è nato nell'aprile 1940 in Action Comics #23, creato da Jerry Siegel e Joe Shuster. Presentato inizialmente come uno scienziato pazzo dai capelli rossi, diventa calvo già nel 1941, poi prende la sua forma definitiva di magnate industriale con il reboot di John Byrne nel 1986.
La prima apparizione ufficiale è Action Comics #23 (aprile 1940). Un'apparizione quasi simultanea avviene in Superman #4 nella primavera del 1940, il che ha creato a lungo una certa confusione storica. Entrambi i numeri sono obiettivi Golden Age premium per il collezionista serio.
Inizia con The Man of Steel di John Byrne (1986) per la matrice moderna, poi prosegui con la mini-serie Luthor di Brian Azzarello e Lee Bermejo (2005). Per la fase contemporanea, leggi Forever Evil (2013-2014) e poi il run Bendis su Action Comics (2018-2021).
Action Comics #23 rimane il numero Luthor più quotato, per via della rarità Golden Age. Le copie CGC in alto grado stabiliscono regolarmente record alle aste Heritage. Superman #4, contemporaneo, segue da vicino. Le fasce per copie raw variano fortemente in base alle condizioni.
La mini-serie Luthor di Azzarello e Bermejo (2005, 5 numeri) rimane il miglior punto d'ingresso: autonoma, narrata in prima persona e disponibile in TPB regolare. Forever Evil (2013) è l'opzione event più ampia per capire la svolta verso l'anti-eroe.
Al cinema, Gene Hackman (Superman, 1978) rimane l'incarnazione popolare storica. In televisione, Michael Rosenbaum in Smallville (2001-2008) è diventato il punto di riferimento per un'intera generazione. Ogni adattamento produce un effetto sulle quotazioni dei back-issues Golden Age.
Lex Luthor non ha alcun potere sovrumano. Si basa su un intelletto eccezionale, una fortuna colossale tramite LexCorp e un Warsuit da combattimento introdotto nel 1983 in Action Comics #544. È stato presidente degli Stati Uniti, membro temporaneo della Justice League e fondatore della Legion of Doom.
Per i pezzi Golden Age e i numeri chiave (Action Comics #23, #47, #544, Man of Steel #4), puntare ai single issues raw o CGC. Per i run continui (Bendis Action Comics, Forever Evil), gli omnibus e i TPB DC Black Label sono più convenienti se l'obiettivo è la lettura piuttosto che la speculazione.

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