Thanos compare per la prima volta in Iron Man #55 (febbraio 1973), creato da Jim Starlin quando era ancora studente, ispirato dal concetto freudiano di Thanatos (pulsione di morte) e, visivamente, dal Darkseid di Jack Kirby alla DC. Il Titano Folle è diventato uno dei più grandi cattivi cosmici della Marvel, protagonista della trilogia Infinity Gauntlet / Infinity War / Infinity Crusade (1991-1993), e soprattutto il cattivo centrale del MCU con Josh Brolin in Avengers: Infinity War (2018) e Avengers: Endgame (2019), due film che totalizzano oltre 4,8 miliardi di dollari al box office mondiale. Il suo impatto sul mercato degli arretrati è colossale: un esemplare di Iron Man #55 in CGC 9.8 può superare i 150.000 dollari.
Nell'universo Marvel, pochi personaggi hanno ridefinito la posta in gioco cosmica quanto Thanos. Nato dall'immaginazione di un solo uomo, Jim Starlin, in un'epoca in cui la Marvel esplorava appena i confini del suo universo spaziale, il Titano Folle è passato da cattivo secondario nelle pagine di Iron Man a minaccia esistenziale assoluta, capace di cancellare metà della vita nell'universo con uno schiocco di dita. La sua traiettoria editoriale è inseparabile da quella di Starlin, che ha plasmato il personaggio per cinque decenni con una costanza notevole, da Captain Marvel vol. 1 nel 1973 fino a Thanos: The Infinity Ending nel 2019.
Questa guida ripercorre la nascita completa di Thanos, da Iron Man #55 fino ai run più recenti, fornisce la cronologia dei grandi archi in ordine, individua i key issue indispensabili per costruire una collezione strutturata e analizza l'impatto del MCU sulle quotazioni di mercato. Percorreremo oltre 50 anni di storia editoriale, dalla genesi Silver/Bronze Age di Jim Starlin fino al run di Donny Cates (2018-2019) e oltre, distinguendo gli archi fondativi, le serie soliste, gli eventi crossover e le miniserie imprescindibili.
La nascita di Thanos: Jim Starlin e l'era cosmica (1973)
Jim Starlin, giovane disegnatore e sceneggiatore, crea Thanos nel 1972 mentre segue corsi di psicologia all'università. L'influenza è duplice: da un lato il concetto freudiano di Thanatos, la pulsione di morte contrapposta a Eros (pulsione di vita), tanto che Starlin chiamerà Eros/Starfox il fratello di Thanos; dall'altro l'influenza visiva diretta di Darkseid, il tiranno cosmico di Jack Kirby nei New Gods della DC Comics, lanciati nel 1971. Starlin ha riconosciuto apertamente questa filiazione: il suo editor Roy Thomas gli avrebbe persino chiesto di rendere Thanos più imponente dopo aver visto i primi schizzi, giudicati troppo vicini a Metron, un altro personaggio di Kirby, per avvicinarlo di più a Darkseid.
Il contesto editoriale del 1973 è cruciale. La Marvel attraversava un periodo di sperimentazione cosmica: Roy Thomas aveva lanciato Warlock, Steve Englehart lavorava su Captain Marvel, e l'influenza di Kirby, passato alla DC nel 1970 per creare il Fourth World, aleggiava su tutta la produzione. Starlin arriva con un senso del grandioso e dell'esistenziale che contrasta con il resto della Marvel, ancora ancorata alla quotidianità terrestre dei supereroi newyorkesi.
Iron Man #55 (febbraio 1973): la prima apparizione
Iron Man #55, datato febbraio 1973, contiene la prima apparizione di Thanos, ma anche quella di Drax il Distruttore e di Mentor (il padre di Thanos). La storia, intitolata "Beware the Blood Brothers!", è scritta e disegnata da Jim Starlin, con le chine di Mike Esposito. Thanos vi compare brevemente, nell'ombra e nel mistero, manovrando i Blood Brothers contro Iron Man e Drax. Questo numero è uno dei key issue Bronze Age più ricercati dell'universo Marvel.
Le quotazioni di Iron Man #55 hanno avuto una traiettoria vertiginosa. Prima del MCU, un esemplare in CGC 9.4 si vendeva intorno ai 3.000-5.000 dollari. Dopo Avengers: Infinity War (2018), i prezzi sono esplosi: un CGC 9.8 ha raggiunto 150.000 dollari in una vendita privata, e un CGC 9.6 oscilla tra 30.000 e 60.000 dollari a seconda del mercato. Anche gli esemplari di grado medio (CGC 5.0-6.0) si scambiano tra 1.500 e 3.000 dollari, il che ne fa uno dei Bronze Age più accessibili nei gradi bassi pur restando un investimento sostanzioso.
Lo sapevi? Jim Starlin ha creato Thanos, Drax, Gamora, Shang-Chi e ha ridefinito Adam Warlock: cinque personaggi diventati tutti pilastri del MCU. Nessun altro autore Marvel del periodo Bronze Age ha avuto un impatto così forte sul cinema del XXI secolo. Starlin ha espresso pubblicamente la sua frustrazione per il compenso ricevuto da Marvel/Disney per l'uso delle sue creazioni in film che hanno generato miliardi di dollari.
L'era Captain Marvel e la ricerca del Cubo Cosmico (1973-1977)
Subito dopo Iron Man #55, Starlin prende in mano Captain Marvel vol. 1 e trasforma la serie in un'epopea cosmica. Thanos diventa il grande antagonista della serie a partire dal #25 (marzo 1973), in cui cerca di impadronirsi del Cubo Cosmico (il Tesseract del MCU) per conquistare l'universo e fare colpo sulla sua amata, la Morte personificata: un concetto che Starlin svilupperà per decenni.
Captain Marvel #25-33 (1973): il primo grande arco di Thanos
La sequenza Captain Marvel #25-33 costituisce il primo arco completo di Thanos. Starlin vi introduce elementi fondativi: il rapporto ossessivo di Thanos con la Morte (Mistress Death), il suo trono su Titano, la sua flotta spaziale e la sua capacità di manovrare interi eserciti. Il #25 è il primo Thanos in copertina, il #26 introduce il primo scontro diretto con Captain Marvel, e il #28 presenta le prime interazioni con il controllore cosmico.
Il #33 (luglio 1974) è il culmine: Thanos ottiene il Cubo Cosmico e diventa temporaneamente onnipotente, prima di essere sconfitto da Captain Marvel e dagli Avengers. È la prima "sconfitta cosmica" di Thanos, uno schema narrativo che Starlin riprodurrà magistralmente con l'Infinity Gauntlet 17 anni dopo. Un Captain Marvel #25 in CGC 9.6 si scambia intorno ai 2.000-3.500 dollari.
Warlock e la morte di Thanos (1975-1977)
Starlin riprende poi Strange Tales #178-181 e quindi Warlock #9-15 (1975-1976), dove rifonda Adam Warlock come personaggio esistenzialista e reintroduce Thanos come suprema minaccia cosmica. È in Warlock #15 (novembre 1976) che Thanos "uccide" Warlock: una scena che sarà ripresa e ribaltata in Infinity Gauntlet. La saga si conclude negli annual crossover Avengers Annual #7 e Marvel Two-in-One Annual #2 (1977), in cui Thanos viene apparentemente pietrificato da Adam Warlock e trasformato in una statua di pietra. Questa "morte" durerà 13 anni.
Avengers Annual #7 (1977) è un key issue importante, spesso sottovalutato dai collezionisti concentrati su Iron Man #55. È il primo grande scontro tra Thanos e gli Avengers riuniti, un precursore diretto di Infinity War (il film). Un esemplare in CGC 9.6 vale tra 1.500 e 2.500 dollari, un rapporto qualità-prezzo interessante per un key issue cosmico Bronze Age.
Il ritorno: Silver Surfer e la trilogia Infinity (1990-1993)
Dopo 13 anni di "morte", Thanos torna in grande stile grazie a... Jim Starlin, ovviamente. Nel 1990 Starlin prende in mano Silver Surfer vol. 3 e resuscita Thanos fin dal #34 (febbraio 1990). La Morte personificata riporta in vita Thanos con una missione: ristabilire l'equilibrio cosmico eliminando metà degli esseri viventi dell'universo. I lettori che conoscono il MCU riconosceranno subito la premessa di Infinity War (2018).
La sequenza Silver Surfer #34-38 (1990) è l'atto preparatorio della trilogia Infinity. Thanos raccoglie le sei Gemme dell'Infinito (Soul, Time, Space, Mind, Reality, Power) una per una, le incastona in un guanto dorato e diventa la creatura più potente dell'universo Marvel. Silver Surfer #34 (prima apparizione di Thanos resuscitato) è un key issue Modern Age di primo piano: un CGC 9.8 si scambia tra 400 e 800 dollari.
Thanos Quest #1-2 (1990): la caccia alle Gemme
La miniserie Thanos Quest in due numeri prestige (settembre-ottobre 1990), scritta da Jim Starlin e disegnata da Ron Lim, racconta come Thanos raccoglie le sei Gemme dell'Infinito affrontando i rispettivi custodi: l'In-Betweener, il Champion, il Gardener, il Runner, il Collector e il Grandmaster. È un capolavoro di narrazione cosmica condensata e uno dei migliori racconti su Thanos mai scritti. I due numeri, in formato prestige con copertina cartonata, sono molto ricercati: un #1 CGC 9.8 vale tra 300 e 600 dollari.
Infinity Gauntlet #1-6 (luglio-dicembre 1991): il capolavoro
Infinity Gauntlet, miniserie in 6 numeri di Jim Starlin (testi), George Pérez (disegni dei #1-4) e Ron Lim (disegni dei #4-6), è l'evento Marvel più importante degli anni '90 e la fonte diretta di Avengers: Infinity War. La trama: Thanos, in possesso delle sei Gemme e del Guanto dell'Infinito, cancella metà della vita nell'universo per compiacere la Morte. Gli eroi sopravvissuti (guidati da Adam Warlock, Silver Surfer e dagli Avengers rimasti) cercano di fermarlo.
Il #1 (luglio 1991) è il key issue principale della serie, con l'iconica copertina di George Pérez che mostra Thanos con il guanto luminoso. È il numero che ha beneficiato di più del MCU in termini di quotazioni: un CGC 9.8 è passato da 150-300 dollari prima del 2018 a 1.500-3.000 dollari dopo Infinity War, con un picco di oltre 4.000 dollari nel 2021 durante la bolla speculativa post-COVID. Nel 2025-2026 i prezzi si sono stabilizzati intorno ai 1.200-2.000 dollari in CGC 9.8, il che resta notevole per un fumetto degli anni '90.
Anche i numeri dal #2 al #6 sono collezionati, con momenti di culto: il #4 (la battaglia contro le entità cosmiche: Galactus, Eternity, il Tribunale Vivente) e il #6 (la sconfitta di Thanos per mano di Nebula, che gli strappa il guanto). Un run completo #1-6 in CGC 9.6+ è un graal per i collezionisti di eventi cosmici Marvel.
Per un'analisi dettagliata numero per numero, consulta la nostra guida Key issue di Infinity Gauntlet: cosa collezionare?.
Infinity War #1-6 (1992) e Infinity Crusade #1-6 (1993)
Infinity War (giugno-novembre 1992), sempre di Starlin e Lim, è il seguito diretto. Thanos vi ha un ruolo ambiguo: alleato degli eroi contro il Magus, la versione malvagia di Adam Warlock. L'evento è meno centrato su Thanos rispetto al predecessore, ma il #1 resta un key issue notevole (prime apparizioni dei doppelganger degli eroi). Un CGC 9.8 si scambia tra 200 e 400 dollari.
Infinity Crusade (giugno-novembre 1993) chiude la trilogia, questa volta con la Dea (Goddess), la versione "benevola" di Adam Warlock, come antagonista. Thanos vi ha di nuovo un ruolo da antieroe pragmatico. La trilogia completa è considerata il vertice della mitologia cosmica Marvel degli anni '90, e Starlin vi ha definito l'archetipo del grande evento crossover cosmico che la Marvel ha riprodotto decine di volte da allora.
Le serie soliste di Thanos: dal 2003 a oggi
Per molto tempo Thanos non ha avuto una serie solista regolare. Le sue apparizioni erano riservate agli eventi cosmici e alle serie di altri personaggi. Le cose cambiano all'inizio degli anni 2000.
Thanos vol. 1 #1-12 (dicembre 2003 - settembre 2004)
La prima serie solista ongoing di Thanos, scritta da Jim Starlin (#1-6) e poi da Keith Giffen (#7-12), con disegni di Jim Starlin e Ron Lim. Starlin vi esplora la ricerca di redenzione di Thanos dopo gli eventi della trilogia Infinity, mentre Giffen prende una direzione più cupa. Il #1 è un key issue minore ma ricercato per completare una collezione di Thanos: un CGC 9.8 vale tra 80 e 150 dollari.
Thanos #13 (ottobre 2004): prima apparizione del Cosmic Ghost Rider... no
Attenzione a una confusione frequente: il Thanos #13 cercato dagli speculatori non è quello del 2004. Il Thanos #13 super collezionato (prima apparizione del Cosmic Ghost Rider) è quello del run di Donny Cates, pubblicato a gennaio 2018 in Thanos vol. 2. È una distinzione cruciale che molti collezionisti alle prime armi confondono. Il Thanos #13 del 2004 (vol. 1) ha solo un valore modesto, mentre il Thanos #13 del 2018 (vol. 2, Donny Cates) ha toccato vette altissime.
Annihilation e la rinascita cosmica (2006-2007)
L'evento Annihilation (2006-2007), orchestrato da Keith Giffen e da Dan Abnett & Andy Lanning, resuscita l'universo cosmico Marvel dopo anni di letargo. Thanos vi ha un ruolo centrale e ambiguo: si allea con Annihilus nella sua invasione dell'universo positivo, prima di tradire l'alleato quando si rende conto che Annihilus minaccia la Morte stessa. Thanos viene ucciso da Drax il Distruttore in Annihilation #4 (gennaio 2007), in una scena brutale in cui gli viene letteralmente strappato il cuore.
Annihilation è anche la culla dei Guardians of the Galaxy moderni (Star-Lord, Gamora, Drax, Rocket, Groot), riformati in Annihilation: Conquest (2007-2008) e fonte diretta del film di James Gunn (2014). Un Annihilation #1 CGC 9.8 vale tra 100 e 250 dollari, sottovalutato rispetto alla sua importanza narrativa.
Thanos Imperative e The Infinity Revelation (2010-2016)
Thanos torna in The Thanos Imperative (2010), miniserie in 6 numeri di Dan Abnett & Andy Lanning e Miguel Sepulveda, in cui affronta il Cancerverse: una dimensione parallela in cui la Morte non esiste. L'ironia è magnifica: Thanos, avatar della morte, è l'unica arma contro un universo di vita eterna fuori controllo. Star-Lord e Nova restano intrappolati nel Cancerverse con Thanos in un finale memorabile.
Starlin torna poi con tre graphic novel fuori continuity: Thanos: The Infinity Revelation (2014), The Infinity Relativity (2015) e The Infinity Finale (2016), considerate la sua visione definitiva del personaggio. Meritano una lettura per i puristi, anche se il loro impatto speculativo è limitato.
Thanos Rising: l'infanzia del Titano Folle (2013)
La miniserie Thanos Rising #1-5 (aprile-agosto 2013), scritta da Jason Aaron e disegnata da Simone Bianchi, esplora l'infanzia e l'adolescenza di Thanos su Titano. Figlio di A'lars (Mentor) e di Sui-San, Thanos è rifiutato fin dalla nascita a causa del suo aspetto (porta la sindrome Deviant, una mutazione genetica che gli dà la mascella caratteristica e la pelle viola). Aaron racconta come un bambino pacifista, intelligente e sensibile diventi progressivamente un genocida cosmico, sedotto da una compagna di classe che si rivela essere la Morte personificata in forma umana.
È uno dei migliori racconti su Thanos degli ultimi 20 anni, spesso paragonato a Magneto Testament per la sua capacità di umanizzare un mostro. Il #1 in CGC 9.8 si scambia modestamente intorno ai 50-100 dollari, un ottimo punto d'ingresso per i collezionisti con un budget limitato.
Il run di Donny Cates: Thanos Wins (2017-2018)
Il run di Donny Cates su Thanos vol. 2 (#13-18, gennaio-giugno 2018), con il disegnatore Geoff Shaw, è una svolta creativa e speculativa importante. L'arco "Thanos Wins" proietta Thanos in un futuro lontano in cui ha letteralmente vinto: ha ucciso tutti gli eroi, tutte le entità cosmiche, e regna su un universo morto. Ma anche vittorioso, la Morte si rifiuta ancora di amarlo.
Thanos #13 vol. 2 (gennaio 2018): prima apparizione del Cosmic Ghost Rider
Thanos #13 (vol. 2, gennaio 2018) è uno dei key issue speculativi più esplosivi degli anni 2010: prima apparizione del Cosmic Ghost Rider, rivelato essere Frank Castle (il Punisher) in un futuro alternativo, diventato araldo di Galactus e poi servitore di Thanos. Un CGC 9.8 ha raggiunto 800-1.200 dollari al picco nel 2018-2019, prima di stabilizzarsi intorno ai 300-500 dollari nel 2025-2026. Il run di Cates (#13-18) è considerato uno dei migliori archi moderni di Thanos: Cates vi dimostra che anche quando Thanos vince tutto, perde ciò che desidera davvero.
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Iniziare la prova →Thanos nel MCU: l'impatto sul mercato dei fumetti
L'impatto del Marvel Cinematic Universe sulle quotazioni di Thanos è probabilmente il caso di studio più spettacolare della storia del mercato dei fumetti moderni. Due film hanno cambiato tutto.
Avengers: Infinity War (2018): il cataclisma speculativo
L'uscita di Avengers: Infinity War il 27 aprile 2018, con Josh Brolin nel ruolo di Thanos, ha provocato un'esplosione delle quotazioni senza precedenti. Il film, che si chiude con lo snap, in cui Thanos cancella metà della vita nell'universo, ha incassato 2,048 miliardi di dollari al box office mondiale e ha trasformato all'istante Thanos da personaggio noto ai soli lettori di fumetti in icona pop planetaria.
Gli effetti sul mercato degli arretrati sono stati immediati e massicci:
- Iron Man #55: i prezzi in CGC 9.6+ sono triplicati in pochi mesi, passando da 15.000-20.000 dollari a 50.000-80.000 dollari.
- Infinity Gauntlet #1: da 100-200 dollari in CGC 9.8 a 2.000-4.000 dollari.
- Silver Surfer #34: da 50-100 dollari in CGC 9.8 a 400-800 dollari.
- Thanos Quest #1: da 30-60 dollari in CGC 9.8 a 300-600 dollari.
- Captain Marvel #25: da 500-1.000 dollari in CGC 9.6 a 2.000-3.500 dollari.
Avengers: Endgame (2019): la consacrazione e il picco
Avengers: Endgame (aprile 2019), con i suoi 2,799 miliardi di dollari al box office (record assoluto all'uscita), ha mantenuto e amplificato la bolla Thanos. La scena finale, in cui Thanos affronta tutti gli Avengers resuscitati e Tony Stark sacrifica la propria vita per fermarlo, è diventata uno dei momenti più iconici del cinema del XXI secolo. Le quotazioni hanno toccato il picco assoluto tra il 2019 e il 2021, spinte dalla combinazione di MCU, bolla speculativa post-COVID e arrivo di nuovi investitori sul mercato dei fumetti.
Dal 2022-2023 i prezzi si sono corretti del 30-50 % rispetto ai picchi, pur restando ben al di sopra dei livelli pre-MCU. La domanda per i collezionisti è se l'annuncio di Avengers: Secret Wars (previsto per il 2027) e di Avengers: Doomsday (2026), con il ritorno annunciato di grandi personaggi cosmici, rilancerà una nuova ondata di speculazione sui key issue di Thanos. Il mercato tiene d'occhio in particolare un eventuale ritorno del personaggio, in una forma o nell'altra, nella Fase 7 del MCU.
Lista completa dei key issue di Thanos da conoscere
Ecco i numeri essenziali per costruire una collezione di Thanos strutturata, in ordine cronologico di pubblicazione. Per ogni numero indichiamo l'importanza editoriale e le quotazioni approssimative nel 2025-2026.
Iron Man #55
Prima apparizione di Thanos, di Drax il Distruttore e di Mentor. Il key issue definitivo di Thanos, il Santo Graal dei collezionisti cosmici Marvel. Creato, scritto e disegnato da Jim Starlin, con le chine di Mike Esposito. La copertina mostra Iron Man e Drax contro i Blood Brothers, con Thanos sullo sfondo. È un Bronze Age indispensabile in ogni collezione Marvel seria.
Captain Marvel #25-33
Il primo arco narrativo completo di Thanos, la sua ricerca del Cubo Cosmico. Il #25 è il primo Thanos in copertina, il #27 introduce la prima apparizione della Morte personificata come oggetto del desiderio di Thanos, il #33 è il culmine con Thanos temporaneamente onnipotente. Run indispensabile per ogni collezionista serio di Thanos.
Avengers Annual #7 + Marvel Two-in-One Annual #2
Il dittico che chiude la prima era di Starlin. Thanos viene pietrificato da Adam Warlock durante un'epica battaglia cosmica che coinvolge gli Avengers, la Cosa e Spider-Man. Questi due annual vengono spesso venduti in coppia e costituiscono un ottimo investimento Bronze Age sottovalutato rispetto a Iron Man #55.
Silver Surfer vol. 3 #34
Prima apparizione di Thanos resuscitato dopo 13 anni di "morte". Il punto di partenza di tutta la saga Infinity. Starlin riporta Thanos in vita per volere della Morte personificata, dando il via alla caccia alle Gemme dell'Infinito. Key issue Modern Age essenziale e ancora relativamente abbordabile rispetto a Iron Man #55.
Infinity Gauntlet #1
Il numero che ha cambiato tutto: Thanos con il Guanto completo cancella metà dell'universo. Fonte diretta di Avengers: Infinity War. La copertina di George Pérez è diventata una delle immagini Marvel più iconiche degli anni '90. È il key issue di Thanos che il MCU ha influenzato di più in termini di aumento delle quotazioni.
Thanos vol. 2 #13
Prima apparizione del Cosmic Ghost Rider (il Frank Castle del futuro). Uno dei key issue speculativi più esplosivi degli anni 2010. Il run "Thanos Wins" di Cates (#13-18) è considerato uno dei migliori archi moderni di Thanos. Attenzione a non confonderlo con il Thanos #13 vol. 1 del 2004, che non ha lo stesso valore.
Per una lista completa dei numeri chiave con quotazioni dettagliate, consulta la nostra guida complementare: I principali numeri chiave di Thanos: Iron Man #55, Infinity Gauntlet e oltre.
Strategia di collezione su Thanos: da dove iniziare?
Costruire una collezione di Thanos strutturata dipende dal tuo budget e dai tuoi obiettivi. Ecco tre approcci consigliati:
Budget limitato (meno di 500 euro)
Concentrati sui key issue Modern Age in grado medio o raw: Infinity Gauntlet #1-6 (il run completo raw si trova tra 100 e 200 euro), Silver Surfer #34 (30-60 euro raw), Thanos Quest #1-2 (50-100 euro la coppia raw) e Thanos Rising #1 (10-20 euro raw). Con meno di 500 euro hai coperto i fondamentali narrativi.
Budget intermedio (da 500 a 5.000 euro)
Aggiungi un Iron Man #55 di grado medio (CGC 4.0-6.0, tra 800 e 2.500 euro), un Infinity Gauntlet #1 in CGC 9.6+ (400-800 euro) e inizia a puntare ai Captain Marvel #25-33 in buone condizioni. Il run Thanos vol. 2 #13-18 (Donny Cates) in CGC 9.8 è un'ottima aggiunta speculativa.
Budget da collezionista avanzato (oltre 5.000 euro)
Punta a un Iron Man #55 in CGC 8.0+, agli Avengers Annual #7 e Marvel Two-in-One Annual #2 in alto grado e al run completo di Captain Marvel #25-33 in CGC 9.0+. Completa con gli Infinity Gauntlet #1-6 in CGC 9.8 per il set completo in slab. Le graphic novel di Starlin del 2014-2016 sono aggiunte abbordabili che completano la visione d'autore.
→ Vedi tutti gli articoli "Storia" del blog
Biografia di Thanos (Thanos)
Thanos è creato da Jim Starlin e pubblicato da Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Iron Man #55 a febbraio 1973.
Scheda d'identità
- Nome completo: Thanos (di Titano)
- Data di nascita: febbraio 1973 (creazione)
- Luogo di nascita: Titano (luna di Saturno)
- Prima apparizione: Iron Man #55 (febbraio 1973)
- Creatori: Jim Starlin (creatore, sceneggiatore e disegnatore)
- Editore: Marvel Comics
- Affiliazioni: Black Order, Infinity Watch (alleato temporaneo), culto della Morte
Origini
Thanos nasce su Titano, luna di Saturno colonizzata dagli Eterni. Mutante Deviant alla nascita (raro ibrido Eterno/Deviant), viene rifiutato dalla famiglia per la pelle viola e l'aspetto mostruoso. Ossessionato dalla morte (l'entità cosmica Lady Death), dedica la vita a offrirle sacrifici. La sua ricerca culmina in Infinity Gauntlet (1991), dove riunisce le 6 Gemme dell'Infinito e cancella metà di tutta la vita nell'universo con uno schiocco di dita.
Poteri e abilità
- Eterno + Deviant: essere quasi divino dell'universo Marvel
- Forza, velocità, resistenza e durabilità quasi illimitate
- Rigenerazione accelerata (resiste alla morte)
- Manipolazione dell'energia cosmica
- Teletrasporto e viaggi interstellari
- Genio scientifico di livello cosmico
- Portatore delle Gemme dell'Infinito (Power, Soul, Time, Reality, Space, Mind)
- Stratega manipolatore: ha sconfitto interi eserciti cosmici
Costume e identità visiva
Armatura dorata con dettagli blu, elmo che ricorda la corona reale, cintura segnata dalle Gemme. Un'estetica che evoca la mitologia greca e la fantascienza di Kirby. Caratteristica pelle viola, mascella imponente.