Dan Slott, nato il 3 luglio 1967, è lo sceneggiatore che ha scritto Amazing Spider-Man più a lungo nell'epoca moderna: prima tra quattro autori in alternanza a partire da gennaio 2008, poi da solo a partire da novembre 2010 con «Big Time», fino al #801 nel 2018. Nel frattempo firma ASM #700 (fine 2012), in cui il Dottor Octopus prende il corpo di Peter Parker, poi Superior Spider-Man. Prima di Spider-Man si era fatto conoscere con She-Hulk (dal 2004). Con Mike Allred scrive Silver Surfer (dal 2014), il cui #11 riceve nel 2016 l'Eisner per il miglior numero singolo. Seguono Fantastic Four (2018), Tony Stark: Iron Man, un ritorno a Spider-Man con Mark Bagley, poi nel 2025 il passaggio alla DC per Superman Unlimited. A settembre 2026 torna in Amazing Spider-Man #1000 con «Now I Can Rest», disegnato da Marcos Martin.
Pochi sceneggiatori hanno segnato un personaggio tanto in un solo passaggio. Dan Slott ha scritto Spider-Man per più di dieci anni, per oltre duecento numeri, e ha preso decisioni che hanno diviso i lettori come di rado accade: sostituire Peter Parker con il suo peggior nemico, trasformare il fotografo squattrinato nel capo di una multinazionale, riunire tutte le versioni dell'eroe in un unico racconto. Il suo Spider-Man si può amare o detestare, ma non si può fare finta che non sia esistito.
Questo ritratto segue la sua carriera in ordine, dagli esordi nei fumetti per ragazzi fino al ritorno nel numero 1000. Non sostituisce gli articoli dedicati ai suoi run su She-Hulk e Silver Surfer, che li collocano tra le altre squadre creative di questi personaggi; racconta l'autore.
Gli esordi: fumetti per tutte le età (1991-2003)
I primi lavori pubblicati da Slott alla Marvel risalgono al 1991: una storia in Mighty Mouse #10 e una storia di complemento di otto pagine in New Warriors Annual #1, entrambi datati luglio 1991. Alla fine del 1992 diventa lo sceneggiatore titolare della serie Ren & Stimpy, tratta dal cartone animato. Vi fa già apparire Spider-Man, in un episodio in cui l'eroe affronta il cattivo della serie.
Per un decennio Slott scrive moltissimi fumetti destinati ai giovani lettori, per vari editori: storie dei Looney Tunes, episodi di serie tratte dai cartoni di Cartoon Network, racconti per i digest. Alla DC scrive nel 2003 e nel 2004 la serie Batman Adventures, con Ty Templeton, nello stile della serie animata. Questo passato conta: spiega il suo senso del ritmo, il suo gusto per le gag visive e la sua capacità di scrivere storie complete in poche pagine.
La svolta arriva nel 2003 con Arkham Asylum: Living Hell, miniserie in sei numeri alla DC, che racconta il manicomio di Arkham dal punto di vista di un finanziere mandato tra i pazienti. Il successo della serie apre a Slott le porte della Marvel per un progetto più ambizioso.
She-Hulk e gli anni dell'umorismo (2004-2007)
Nel 2004 Slott lancia una nuova serie She-Hulk. Fa di Jennifer Walters un'avvocata specializzata in diritto dei super-umani, che lavora in uno studio dove gli archivi della Marvel fanno da giurisprudenza. La serie gioca con la continuity, moltiplica le strizzatine d'occhio e tratta i supereroi come comuni imputati. Rilanciata nell'ottobre 2005, raggiunge il suo miglior livello di vendite con i legami agli eventi «Civil War» e «World War Hulk». La nostra guida alla lettura di She-Hulk la colloca tra gli altri periodi del personaggio.
Nello stesso periodo Slott scrive la miniserie Spider-Man/Human Torch (2005), che segue l'amicizia dei due eroi attraverso i decenni, con ogni numero che rende omaggio a un'epoca della Marvel. Firma GLA: Misassembled, dedicata ai Great Lakes Avengers, una squadra di eroi mancati, in cui resuscita un personaggio oscuro destinato a un grande futuro, Squirrel Girl. Scrive anche la prima serie solista della Cosa da vent'anni, interrotta all'ottavo numero nonostante i suoi sforzi per difenderla.
Nel 2007, dopo «Civil War», lancia Avengers: The Initiative, dedicata al programma governativo di addestramento dei supereroi. Scriverà poi Mighty Avengers dal #21 al #36, dopo l'uscita di Brian Michael Bendis.
Spider-Man, prima tappa: Brand New Day (2008-2010)
Nel gennaio 2008, dopo la storia molto contestata «One More Day», che cancella il matrimonio di Peter Parker e Mary Jane, Amazing Spider-Man passa a un ritmo di tre numeri al mese. Per reggere questa cadenza, la Marvel riunisce un gruppo di sceneggiatori che si alternano sulla serie. Slott è uno dei quattro. Questo periodo, chiamato «Brand New Day», rimette Peter Parker nella situazione di giovane single e al verde, circondato da nuovi comprimari e nuovi cattivi.
Slott impara il personaggio dall'interno, senza portarne da solo la responsabilità. È una scuola esigente: ogni sceneggiatore deve tenere conto di ciò che gli altri hanno scritto la settimana prima.
Spider-Man, da solo al comando (2010-2018)
Nel novembre 2010 Slott diventa l'unico sceneggiatore di Amazing Spider-Man, che passa a due numeri al mese. Apre il suo run con «Big Time»: Peter Parker ottiene finalmente un lavoro stabile, in un laboratorio di ricerca, e la sua vita da scienziato diventa un motore narrativo. Seguono i suoi grandi archi: «Spider-Island» nel 2011, in cui tutta New York riceve i poteri di Spider-Man, poi «Ends of the Earth» contro il Dottor Octopus morente.
Amazing Spider-Man #700
Il Dottor Octopus, morente, ha scambiato la propria mente con quella di Peter Parker. In questo numero Peter muore nel corpo di Octopus, e Octopus resta in quello di Peter, deciso a diventare uno Spider-Man migliore. Il numero, l'ultimo della serie originale, ha provocato una reazione di rara violenza, fino a minacce di morte contro il suo autore. È stato anche uno dei più venduti dell'anno e ha avuto cinque ristampe.
Superior Spider-Man #1
La serie che segue le avventure di Octopus nel corpo di Peter Parker, più efficace, più arrogante e più brutale dell'originale. Per oltre un anno sostituisce Amazing Spider-Man. Molti lettori che avevano rifiutato l'idea ne hanno poi fatto uno dei loro periodi preferiti del personaggio.
Peter Parker torna nel 2014, con un nuovo volume di Amazing Spider-Man e l'evento «Spider-Verse», che riunisce decine di versioni di Spider-Man provenienti da altre realtà, tra cui Spider-Gwen, apparsa poco prima in un'altra serie. Nel 2015 Slott fa di Peter Parker il capo di Parker Industries, un'azienda tecnologica mondiale, in controtendenza rispetto all'immagine dell'eroe sempre a corto di soldi. Il run si chiude nel 2018 con «Go Down Swinging», dai numeri 797 al 800, in cui Spider-Man affronta un Green Goblin legato al simbionte Carnage. Il #801 è l'ultimo numero di Slott. Lo stesso anno firma quattro dei dieci numeri più venduti dell'intero mercato.
Il bilancio si misura anche con le cifre del decennio: quando il principale distributore del mercato diretto pubblica nel gennaio 2020 la classifica dei cento fumetti più venduti degli anni Duemiladieci, nove dei titoli sono scritti da Slott, tra cui ASM #700, ASM #800, il Superior Spider-Man #1 e il Fantastic Four #1 del 2018. La nostra guida alla lettura di Spider-Man colloca il suo run nell'insieme della serie.
Silver Surfer con Mike Allred (2014-2017)
Parallelamente a Spider-Man, Slott lancia nel maggio 2014 una serie Silver Surfer con Mike Allred ai disegni e Laura Allred ai colori. Il tono è quello di una commedia romantica cosmica: il Surfer viaggia attraverso l'universo con Dawn Greenwood, una giovane terrestre. La serie gioca con le forme, con numeri costruiti come giochi grafici. Il #11 riceve nel 2016 l'Eisner Award per il miglior numero singolo. La nostra guida alla lettura di Silver Surfer presenta questa serie tra gli altri periodi del personaggio.
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Iniziare la prova →Dopo Spider-Man: Fantastic Four, Iron Man e il ritorno (2018-2024)
Dopo l'uscita da Amazing Spider-Man, Slott rilancia Fantastic Four nel 2018, dopo diversi anni di assenza della serie, e scrive in parallelo Tony Stark: Iron Man, poi Iron Man 2020. Tiene Fantastic Four fino al 2022.
Nel luglio 2022 la Marvel annuncia il suo ritorno a tempo pieno nell'universo di Spider-Man con una serie intitolata Spider-Man, disegnata da Mark Bagley, che fa seguito a «Edge of Spider-Verse» e affianca l'Amazing Spider-Man di Zeb Wells e John Romita Jr. Vi crea tra l'altro Spider-Boy, che riceve poi una serie tutta sua. Rilancia anche Superior Spider-Man nel 2023, sempre con Bagley.
Il passaggio alla DC (2025)
Nel gennaio 2025 Slott pone fine al suo contratto di esclusiva con la Marvel, dopo quasi quindici anni. Passa alla DC per una nuova serie mensile, Superman Unlimited, lanciata il 21 maggio 2025 con il disegnatore Rafael Albuquerque. Il primo arco immagina una Terra disseminata di kryptonite dopo la caduta di un asteroide, il che permette a qualsiasi criminale di minacciare Superman. Per un autore associato per quindici anni a Spider-Man è un cambio di casa spettacolare, e un ritorno presso l'editore dei suoi esordi da sceneggiatore affermato. L'hub Superman raccoglie le pagine dedicate al personaggio.
Il ritorno in Amazing Spider-Man #1000
Il 30 settembre 2026 la Marvel pubblica Amazing Spider-Man #1000, numero anniversario di 104 pagine, con una storia principale di Joe Kelly e Pepe Larraz. Tra le storie anniversario figura «Now I Can Rest», scritta da Dan Slott e disegnata da Marcos Martin. Martin aveva già collaborato con lui durante il suo run, in particolare sull'Amazing Spider-Man #655 del 2011, un numero quasi senza parole dedicato al lutto di Peter Parker.
Il titolo della storia suona come un addio o una riconciliazione, ed è difficile non leggervi un'allusione al rapporto di Slott con il personaggio, di cui ha scritto più numeri di quasi qualsiasi altro sceneggiatore moderno. Per un lettore che lo scopre con questo numero, il run dal 2010 al 2018 è la lettura obbligata, cominciando da «Big Time» o, per i più curiosi, direttamente dal #700 e da Superior Spider-Man. La nostra guida da collezione al numero 1000 ricorda il resto del sommario.
Cosa leggere e cosa collezionare
Per la lettura, tre porte d'ingresso secondo i gusti. Per l'umorismo e la continuity, She-Hulk del 2004. Per il grande feuilleton, Amazing Spider-Man da «Big Time», poi il #700 e Superior Spider-Man. Per la poesia grafica, Silver Surfer con Allred.
Per la collezione, l'epoca di Slott ha una particolarità: è un'epoca di tirature enormi e di copertine multiple. I numeri più seguiti sono ASM #700, Superior Spider-Man #1, i primi numeri di «Spider-Verse» per le prime apparizioni dei personaggi che vi compaiono, e il Silver Surfer #11 premiato. Ma l'abbondanza di esemplari rende decisivo lo stato, e la molteplicità delle tirature impone di verificare la ristampa. Qui non viene data alcuna quotazione; per un esemplare preciso, la stima gratuita parte dal suo stato reale.