Per leggere Ed Brubaker, apra Captain America (Marvel, gennaio 2005, con Steve Epting), il run che ha riportato Bucky come Winter Soldier. Prosegua con Gotham Central (DC, dal 2003 al 2006), Sleeper (WildStorm, 2003, con Sean Phillips) e Criminal (2006), le storie di crimine. Poi legga Daredevil (dal 2006 al 2009, con Michael Lark), seguito dalle serie di Image Comics: Fatale, Velvet e Kill or Be Killed, più cupe.
Ed Brubaker occupa una posizione a parte: uno scrittore di noir criminale diventato uno dei sceneggiatori più influenti della Marvel, poi tornato alla creazione libera insieme al disegnatore Sean Phillips. La bibliografia si legge come due carriere che si rispondono. Da un lato supereroi trattati come storie di spionaggio e tradimento; dall'altro racconti di criminali, detective e fantasmi, in cui nessuno vince davvero. L'ingresso giusto dipende da quale dei due volti la attira.
Come sempre in questa guida, solo le informazioni verificate (autori, numeri, date) sono presentate come fatti; l'analisi è nostra, senza riproduzione di pagine o dialoghi protetti.
Cosa unisce serie così diverse
Lo stesso meccanismo ricorre quasi in tutta l'opera: un passato che si rifiuta di restare sepolto. Un soldato dato per morto ritorna come killer, un agente sotto copertura non riesce più a uscire da un'identità falsa, un ladro viene raggiunto da un debito d'infanzia. Brubaker costruisce trame con rivelazioni differite, con capitoli che si possono leggere separatamente ma che acquistano senso più avanti. Ne deriva una conseguenza pratica: le serie si leggono in ordine, e i primi albi offrono solo una parte della storia.
In questo articolo non ripercorriamo la carriera di Brubaker. Non esiste una pagina biografica dedicata nel sito; la pagina dell'autore raccoglie gli articoli in cui compare Brubaker, e la nostra storia del Winter Soldier racconta la nascita del personaggio. Qui l'unica questione è l'ordine di lettura.
Passo 1: Captain America, gennaio 2005
La quinta serie di Captain America inizia con un numero 1 datato gennaio 2005, scritto da Brubaker e disegnato da Steve Epting. I primi quattordici albi (2005 e 2006) costituiscono le fondamenta: riemerge un progetto d'armi dimenticato, e un assassino sconosciuto, il Winter Soldier, colpisce dall'ombra. Il lettore scopre chi è alla fine di un arco la cui rivelazione è il motore della storia.
Questo passo viene per primo perché è il più noto e il più facile da raggiungere: non richiede letture precedenti al 2005 e si articola in archi. Il run prosegue fino alla morte dell'eroe nel numero 25 (2007) e alle storie successive; per la sequenza esatta degli archi rimandiamo alla nostra guida alla lettura del Winter Soldier, mentre per le serie derivate, compresa la serie solista del 2012 con Butch Guice (19 albi), rimandiamo alla nostra classifica.
Per chi è questo passo: per i lettori di thriller di spionaggio, che conoscano o no Captain America. La pagina dedicata a Captain America raccoglie il resto della bibliografia del personaggio.
Passo 2: Gotham Central, il commissariato di Gotham
Pubblicata da DC dal 2003 al 2006 in 40 albi, Gotham Central segue i poliziotti di Gotham senza mai mettere Batman al centro. Brubaker scrive a turno con Greg Rucka, e Michael Lark disegna. Renee Montoya e Crispus Allen sono figure principali. I grandi criminali di Gotham sono minacce viste dalla strada, non star.
Questa lettura è ideale se le piacciono le storie investigative: ogni arco è un caso. Serve anche da passaggio verso il noir puro, perché Lark tornerà a lavorare con Brubaker su Daredevil. Gli episodi si leggono in ordine senza una mitologia pesante da conoscere: basta sapere chi è Batman.
Passo 3: Sleeper, l'agente sotto copertura
Con Sean Phillips, Brubaker lancia Sleeper per WildStorm nel 2003: dodici albi, poi una seconda stagione di altrettanti, 24 in tutto. Holden Carver, agente di un'organizzazione segreta, è infiltrato nel campo di un boss criminale di nome Tao, e il suo unico contatto è in coma. L'eroe non può più dimostrare da che parte sta.
Questa serie è l'esempio migliore dell'approccio di Brubaker e Phillips prima dei loro titoli Image: l'universo è supereroico, ma il tono è quello di un film di spie. Va bene per chi vuole provare questo duo senza impegnarsi in una serie lunga. Le due stagioni formano un insieme chiuso, il che semplifica la collezione.
Passo 4: Criminal, noir senza costumi
Lanciata nel 2006 con l'etichetta Icon di Marvel, con Sean Phillips, Criminal segue ladri, imbroglioni e poliziotti corrotti in un'unica città. Il primo arco, The Coward, presenta Leo Patterson, un uomo di colpi prudente che accetta un lavoro che avrebbe dovuto rifiutare. Ogni arco si può leggere a sé, e i personaggi si incrociano da un volume all'altro.
È la serie più accessibile per chi non legge supereroi: nessuna conoscenza preliminare, nessuna continuità da padroneggiare. È anche una delle più facili da collezionare in volumi, arco per arco. Se ha un solo titolo da provare fuori da Marvel e DC, è questo.
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Passo 5: Daredevil, dal 2006 al 2009
Nella seconda serie di Daredevil, Brubaker prende in mano la serie con il numero 82 e scrive fino al 119, con Michael Lark ai disegni. Brubaker eredita una situazione oscura: l'identità pubblica di Matt Murdock è stata smascherata e finisce in prigione. Il dramma carcerario, l'arco The Devil in Cell Block D, è uno dei picchi del run, e il numero 100 è un traguardo.
Questo passo viene dopo le storie di crimine perché riunisce i due lati: un supereroe trattato come un romanzo noir. È per lettori pronti a salire su una serie a metà percorso: conviene leggere prima gli ultimi numeri della squadra precedente, o almeno un riassunto della situazione. La nostra classifica dei run di Daredevil colloca questi anni tra le altre squadre, e la pagina dedicata a Daredevil raccoglie gli articoli sul personaggio.
Passo 6: le serie di Image Comics
L'ultimo passo è il più cupo e il più libero. Fatale (dal 2012 al 2014, 24 albi) mescola noir e horror intorno a una donna a cui gli uomini non sanno resistere. Velvet (dal 2013, con Steve Epting, 15 albi) segue una segretaria di un'agenzia di spionaggio, Velvet Templeton, che torna in servizio. Kill or Be Killed (dal 2016 al 2018, 20 albi, con Sean Phillips) racconta la storia di uno studente che crede di essere destinato a uccidere.
Queste serie sono tutte concluse e non dipendono da alcun universo condiviso. Chiedono però di accettare eroi poco simpatici e finali duri, il che spiega perché vengano lette dopo le altre. Ognuna si può raccogliere in pochi volumi, così da aggiungerle una alla volta.
Deviazioni per andare oltre
Altre due letture meritano una menzione. La serie di Catwoman del 2002, lanciata con Darwyn Cooke, trasforma Selina Kyle in un'eroina criminale di strada; la nostra classifica dei run la colloca in cima alla bibliografia del personaggio, e qui non ripetiamo l'analisi. Infine, The Immortal Iron Fist (dal 2006 al 2009), scritta con Matt Fraction e disegnata da David Aja, sposta il suo registro verso le arti marziali e la narrativa pulp.
Per chi vuole tornare alle fonti, Scene of the Crime (Vertigo, 1999), una miniserie di quattro albi disegnata da Michael Lark, è la prima storia di crimine di Brubaker per un grande editore: un investigatore privato a San Francisco, una scomparsa e già il gusto per le famiglie che si mentono a vicenda. Point Blank (WildStorm, 2002), disegnata da Colin Wilson, fa da prequel diretto a Sleeper; leggerla prima evita di entrare nella serie di spie da una porta laterale. Dal lato Marvel, X-Men: Deadly Genesis (2006, sei albi) apre il periodo in cui Brubaker scrive Uncanny X-Men, con la lunga saga dell'impero Shi'ar: è il lato cosmico e meno noir dell'opera, da riservare alla fine del percorso. Infine, con Sean Phillips, le graphic novel della serie Reckless, lanciata nel 2020, prolungano Criminal come album completi, senza passare dagli albi singoli: un caso raro per un collezionista, che qui dovrà seguire un solo formato.
Come leggere: albi singoli o volumi raccolti
Per le serie di Image Comics, il volume raccolto è il formato naturale: ogni volume contiene un arco completo, con le sue copertine. Per Captain America, Daredevil e Gotham Central la scelta è reale. Le raccolte per arco bastano per leggere; esistono omnibus per chi preferisce un libro per periodo. Gli albi singoli servono al collezionista che mira a un numero preciso, come il primo della serie del 2005.
La cosa più utile è darsi una regola. Legga prima in raccolte, annoti gli archi che le sono rimasti impressi e cerchi poi albi singoli solo di quelli. Per il primo numero di Captain America del 2005, si assicuri di confrontare la serie del 2005 e non un'altra serie con lo stesso titolo, perché i volumi sono numerati separatamente. E confronti sempre il prezzo richiesto con l'ultimo prezzo di vendita concluso, non con quello di un'inserzione isolata.
Riepilogo: l'ordine consigliato
- Passo 1: Captain America (Marvel, dal gennaio 2005, con Steve Epting), il run del Winter Soldier.
- Passo 2: Gotham Central (DC, dal 2003 al 2006, 40 albi), il procedurale poliziesco.
- Passo 3: Sleeper (WildStorm, 2003, 24 albi), l'infiltrazione.
- Passo 4: Criminal (2006), noir senza costumi.
- Passo 5: Daredevil (Marvel, dal numero 82 al 119), il romanzo noir supereroistico.
- Passo 6: Fatale, Velvet e Kill or Be Killed (Image Comics), le più cupe.
Se ricorda un solo consiglio: inizi dal run di Captain America del 2005 se ama i supereroi, con Criminal se li evita. Il resto deriva dall'una o dall'altra, e il blog offre altri percorsi per autore.
Domande frequenti
Se ama i supereroi, inizi da Captain America, il cui numero 1 è datato gennaio 2005, con Steve Epting ai disegni: lì viene introdotto il Winter Soldier. Se li evita, apra Criminal, lanciata nel 2006 con Sean Phillips, dove non serve nessun costume né alcuna continuità.
No. I primi albi del 2005 sono scritti per un lettore che scopre il personaggio, e gli elementi del passato dell'eroe vengono richiamati man mano che la trama procede. È meglio non aver letto prima la storia del Winter Soldier, per conservare la sorpresa della rivelazione centrale.
La serie del 2002, lanciata con Darwyn Cooke, è una deviazione più che un passo: si legge senza Batman ed è considerata il modo migliore per entrare in Catwoman. La nostra classifica dei run di Catwoman la mette al primo posto. Le fonti differiscono sulla fine esatta della squadra creativa, quindi non indichiamo un numero di albo.
Sì, quelle che citiamo: Fatale (24 albi, dal 2012 al 2014), Velvet (15 albi) e Kill or Be Killed (20 albi, dal 2016 al 2018). Ognuna forma una storia chiusa, senza dipendenze da un universo condiviso, il che facilita la collezione per volumi.
È possibile, ma meno comodo. Il run di Brubaker inizia dal numero 82 e presuppone di conoscere la situazione lasciata dalla squadra precedente: identità pubblica svelata, Matt Murdock in prigione. È meglio arrivarci dopo Captain America o Criminal, quando l'approccio di Brubaker le è già familiare.
Ha un numero di Captain America del 2005, di Daredevil o di Criminal che dorme nelle sue scatole? Lo metta sul mercato prima di decidere se tenerlo o venderlo.
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