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L'Uomo Ragno è la prima edizione italiana di Spider-Man, pubblicata a Milano dall'Editoriale Corno a partire dal 30 aprile 1970. La serie conta 283 numeri fino a marzo 1981, al ritmo di un numero ogni quindici giorni, in albi cuciti a punti metallici da 48 pagine nel formato 17 x 26 cm. I primi numeri alternano pagine a colori e pagine in bianco e nero; il colore integrale arriva al n°50. Corno pubblica poi un settimanale (43 numeri, 1981-1982), quindi una terza serie (58 numeri, 1982-1984), interrotta dal fallimento dell'editore. Ciò che fa il valore di un esemplare: la sua posizione nella serie (prima di tutto i primi numeri), le sue condizioni, e il fatto che sia davvero un originale e non una ristampa Gigante o un falso n°59.

I collezionisti francesi conoscono bene le edizioni Lug e il loro Strange. I collezionisti messicani hanno le proprie edizioni. In Italia il nome che apre tutte le conversazioni è quello di Corno, l'editore milanese che ha fatto scoprire i supereroi Marvel a un'intera generazione a partire dal 1970. I suoi albi, a lungo considerati letture d'infanzia senza importanza, sono oggi ricercati, catalogati, protetti.

Questo articolo si rivolge a chi ha ritrovato una pila di L'Uomo Ragno in soffitta, a chi ne acquista, e più in generale a tutti coloro che si interessano alle edizioni straniere di Spider-Man, un argomento che affrontiamo anche a proposito delle edizioni straniere di Madame Web. Non fornisce una quotazione in cifre: nessuna fonte verificabile ne pubblica di recenti. Fornisce invece i punti di riferimento che permettono di identificare un esemplare e di capire che cosa lo rende più o meno desiderabile.

I numeri chiave di L'Uomo Ragno di Corno (1970-1981) per ordine di importanza

Corno, l'editore che ha importato Marvel in Italia

L'Editoriale Corno nasce a Milano nel 1960, con un altro nome, per iniziativa di Andrea Corno e di suo cognato Luciano Secchi, che scriverà con lo pseudonimo di Max Bunker. La casa comincia con antologie di strisce americane da quotidiano, poi trova il successo a metà degli anni Sessanta con serie proprie, in particolare Kriminal e Satanik, disegnate da Magnus, poi Alan Ford a partire dal 1969.

Il 1970 segna una svolta: Corno acquisisce i diritti di pubblicazione dei supereroi Marvel. Secondo il racconto dell'editore stesso, queste serie gli vengono proposte da un'agenzia presso cui già acquistava altri titoli americani. Parte con prudenza con due sole serie: L'Uomo Ragno, dedicata a Spider-Man, e Devil, nome italiano di Daredevil. Il successo è immediato, con tirature che raggiungono le centomila copie secondo la storia dell'editore. I Fantastici Quattro e Thor seguono nel 1971, Capitan America e un'antologia dedicata ai personaggi secondari nel 1973.

Corno non è del tutto il primo a pubblicare Marvel in Italia. Storie dei Fantastic Four erano apparse qualche anno prima in due supplementi di una rivista di fumetto d'autore, e un altro editore aveva lanciato nel 1966 una serie dedicata al sergente Fury. Ma è Corno a insediare in modo duraturo questi personaggi nelle edicole italiane.

L'Uomo Ragno, prima serie: i punti di riferimento per l'identificazione

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L'Uomo Ragno, serie principale

30 aprile 1970 · marzo 1981 · 283 numeri
Quindicinale

Albi di 48 pagine, nel formato 17 x 26 cm, rilegati a punti metallici. Ogni numero contiene da due a quattro storie Marvel tradotte, di cui almeno una di Spider-Man, mentre le altre sono dedicate a Doctor Strange, Ant-Man e ai suoi successivi avatar, Iron Man, Devil o Hulk. Quasi tutti questi racconti erano inediti in italiano al momento della pubblicazione.

Da sapere: fino al n°221, la serie è pubblicata all'interno di una collana chiamata Supereroi, poi in una collana che porta il nome dell'eroe. La dicitura della collana in copertina è quindi un indizio del periodo.

Un dettaglio di stampa serve da riferimento immediato. Nei primi numeri le pagine si alternano a coppie: due pagine a colori, due pagine in bianco e nero. A partire dal n°50, tutte le pagine sono a colori. Un albo numerato dopo il 50 che contenesse pagine in bianco e nero deve quindi destare sospetto.

Le copertine sono l'altro punto di attenzione. L'identità grafica delle pubblicazioni di Corno deve molto all'illustratore Luigi Corteggi, che ha disegnato numerosi loghi e centinaia di copertine per la casa. Prima di concludere per un'anomalia perché una copertina italiana differisce dall'originale americano, bisogna quindi confrontarla con un esemplare italiano di riferimento, non con il fumetto d'origine.

Le serie successive, e ciò che non va confuso

La fine della prima serie non significa la fine di Spider-Man presso Corno. L'editore concatena diverse pubblicazioni, che un collezionista deve saper separare nel proprio elenco.

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Il Settimanale dell'Uomo Ragno

marzo 1981 · gennaio 1982 · 43 numeri
Settimanale

Sostituisce la serie principale con un contenuto comparabile, questa volta ogni settimana. La sua breve durata ne fa una serie più facile da completare della prima.

Da sapere: la sua numerazione riparte da zero; non fonderla con quella della serie principale.
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L'Uomo Ragno, terza serie

marzo 1982 · febbraio 1984 · 58 numeri
L'ultima

Ultima serie di Spider-Man dell'editore. Il n°59 era annunciato nel n°58, ma non è mai uscito: il fallimento di Corno ha interrotto la pubblicazione.

Da sapere: in circolazione ci sono tuttavia esemplari del n°59. Sono falsi, stampati in modo artigianale, privi di qualsiasi valore collezionistico.
G

L'Uomo Ragno Gigante

1976 · marzo 1984 · 93 numeri
Ristampe

Collana di ristampe che riprende le storie già apparse nella serie principale, in un formato più grande, 21 x 28 cm.

Da sapere: è la principale fonte di confusione. Un albo di grande formato che riprende una storia degli inizi non è un numero del 1970.

Corno pubblicava anche, in parallelo, Il Giornalino dell'Uomo Ragno, destinato ai più giovani e ispirato alla versione animata del personaggio, senza legami con la continuity dei fumetti. Non si tratta di un'edizione delle storie Marvel in senso stretto, e va collocato a parte in una collezione.

Dopo la scomparsa di Corno, le avventure di Spider-Man tornano in Italia nel maggio 1987 presso un nuovo editore, Star Comics, che riprende la pubblicazione delle storie dove si era interrotta, con lo stesso titolo. Questi albi della fine degli anni Ottanta formano ancora un'altra serie, da non confondere con quelle di Corno.

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Che cosa fa il valore di un Uomo Ragno di Corno

Senza fornire cifre, si può descrivere la gerarchia che struttura questo mercato. Somiglia a quella che si osserva sulle edizioni Lug in Francia, con alcune particolarità italiane.

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La posizione nella serie

Il n°1 del 30 aprile 1970 è il pezzo simbolo di tutta la produzione Marvel di Corno. I primi numeri, e più in generale quelli del periodo bicolore precedente al n°50, sono i più ricercati, perché furono acquistati da bambini che li leggevano, li scambiavano e li buttavano.

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Le condizioni

Carta modesta, punti metallici che arrugginiscono, copertine che si staccano, nomi di bambini scritti a penna: lo stato medio degli esemplari sopravvissuti è scarso. Un esemplare pulito, dai colori vivi e con il dorso intatto, si distingue nettamente dal lotto.

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Il contenuto

I numeri che traducono per la prima volta in italiano una storia americana importante, come la prima apparizione di un avversario maggiore, interessano di più gli appassionati del personaggio rispetto ai numeri di transizione.

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L'autenticità

Verificare che si tratti di un originale e non di un Gigante, di un'edizione successiva o di un falso. Il formato, la dicitura della collana e la presenza o meno di pagine in bianco e nero sono i primi tre controlli.

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La continuità della collezione

Una serie completa, o una lunga sequenza senza buchi, vale più della somma dei suoi numeri presi uno per uno, perché risparmia all'acquirente anni di ricerca.

Una precisazione importante per i collezionisti stranieri: un'edizione italiana non sostituisce l'originale americano, e il suo mercato è innanzitutto italiano. La sua domanda dipende dalla nostalgia di una generazione di lettori che ha scoperto Marvel in questi albi. È un mercato reale, ma più stretto e più locale di quello dei fumetti americani della stessa epoca.

Perché Corno è crollata

A partire dal 1975, alcune serie Marvel di Corno si interrompono, compensate da nuovi titoli effimeri. Dal 1979 il calo delle vendite diventa generale. L'editore tenta di reagire moltiplicando le ristampe, i numeri speciali e gli album di figurine adesive legati ai cartoni animati trasmessi in televisione. Invano: la casa chiude nel 1984.

Gli storici italiani avanzano diverse spiegazioni. I primi lettori sono cresciuti e si sono allontanati, delusi da racconti americani della fine degli anni Settanta ritenuti più ripetitivi. Traduzioni infedeli, una scarsa cura editoriale e un rispetto approssimativo dell'ordine delle storie hanno stancato un pubblico diventato più esigente. I più giovani, infine, guardavano la televisione più di quanto leggessero albi. Questo crollo spiega probabilmente una parte della rarità dei numeri tardivi in buono stato, destinati a un pubblico sempre più esiguo.

Catalogare una collezione italiana passo dopo passo

Per chi eredita uno scatolone di albi, il primo passo è ordinarli per serie: principale, settimanale, terza serie, Gigante, altri titoli Corno come Devil o i Fantastici Quattro. Il secondo è annotare, per ogni esemplare, il numero, la dicitura della collana, la presenza di pagine in bianco e nero e lo stato generale. Il terzo è abbinare ogni storia italiana al suo numero americano d'origine, il che permette di individuare rapidamente le traduzioni di numeri chiave.

Questo lavoro richiede tempo, ma cambia tutto al momento di stimare, assicurare o vendere. Un elenco preciso, con la serie e lo stato di ogni esemplare, è l'unico documento che permette a un acquirente serio di fare un'offerta seria. Per il metodo di stima in sé, consulta la nostra guida per stimare il valore di un fumetto preciso, oppure richiedi una stima gratuita.

Domande frequenti

Il primo numero de L'Uomo Ragno pubblicato dall'Editoriale Corno è uscito il 30 aprile 1970 a Milano. Apre la prima serie italiana dedicata a Spider-Man, che conterà 283 numeri fino a marzo 1981, al ritmo di un numero ogni quindici giorni. Nello stesso anno Corno lancia anche Devil, l'edizione italiana di Daredevil. Queste due serie segnano l'inizio della pubblicazione regolare dei supereroi Marvel in Italia, prima dell'arrivo dei Fantastici Quattro e di Thor l'anno seguente.
Diversi indizi si combinano. Gli albi della serie principale misurano 17 x 26 cm, contano 48 pagine e sono cuciti a punti metallici. I primi numeri alternano le pagine a coppie tra colore e bianco e nero; dal n°50 tutto è a colori. Fino al n°221, la copertina riporta la dicitura della collana Supereroi. Un albo più grande, nel formato 21 x 28 cm, appartiene invece alla collana di ristampe Gigante. Infine, ogni n°59 della terza serie è un falso.
No, non come pubblicazione ufficiale. Il n°59 della terza serie de L'Uomo Ragno era stato annunciato nel n°58, ma non è mai uscito, perché l'Editoriale Corno è fallita nel 1984. Esemplari con questo numero circolano tuttavia sul mercato dell'usato: sono copie stampate in modo artigianale, prive di qualsiasi valore collezionistico. Se te ne propongono uno come una rarità, bisogna rifiutare, qualunque sia la qualità apparente della stampa.
L'Uomo Ragno è la serie principale, che pubblica per la prima volta in italiano le storie di Spider-Man, a partire dal 1970. L'Uomo Ragno Gigante è una collana di ristampe lanciata nel 1976, che riprende quelle stesse storie in un formato più grande, 21 x 28 cm, e conta 93 numeri fino a marzo 1984. Per un collezionista, la serie principale contiene le prime edizioni, quindi gli esemplari più ricercati. I Gigante permettono di leggere le storie a costo minore, ma non le sostituiscono.
I primi numeri in buono stato sono ricercati, soprattutto in Italia, dove una generazione di lettori ha scoperto Marvel in questi albi. La gerarchia è chiara: in testa i primi numeri e quelli del periodo bicolore precedente al n°50, poi i numeri che traducono storie americane importanti, poi il resto. Lo stato fa la gran parte della differenza, perché molti esemplari sono stati letti e rovinati. Non essendo pubblicata alcuna quotazione recente affidabile, conviene confrontare diverse vendite osservate prima di fissare un prezzo.
Dopo il fallimento dell'Editoriale Corno nel 1984, Spider-Man scompare dalle edicole italiane per alcuni anni. Torna nel maggio 1987 presso Star Comics, un editore allora recentissimo, che lancia un nuovo periodico con il titolo L'Uomo Ragno e riprende la pubblicazione delle storie americane dove Corno si era fermata. Questa serie della fine degli anni Ottanta è distinta dalle pubblicazioni di Corno e va catalogata a parte in una collezione.
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