I migliori fumetti cosmici, quelli che si svolgono sulla scala delle galassie e degli dei, sono ai vertici The Infinity Gauntlet (1991), Annihilation (2006), Green Lantern: Rebirth (2004) e il Nuovi Dei di Jack Kirby (1971). Questo elenco di livelli classifica le grandi storie cosmiche in base alla loro portata e al loro successo. Fatti (autori, date) verificati, nessuna probabilità inventata.
L'opera spaziale supereroica è un genere tutto suo: entità cosmiche, artefatti onnipotenti, guerre galattiche. Questo elenco di livelli riunisce le storie che portano avanti questo eccesso con maggiore maestria, quelle che ti fanno girare la testa senza perdere l'emozione. Criterio: scala cosmica combinata con la qualità della storia.
Classifiche editoriali, fatti verificato. È una guida alla lettura.
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Iniziare la prova →Livello S: le vette cosmiche
Il guanto dell'infinito (1991) è il blockbuster cosmico per eccellenza: Thanos cancella metà dell'universo, matrice riconosciuta dei film degli Avengers. Annihilation (2006) ha rilanciato l'intero lato spaziale della Marvel con una guerra galattica. Green Lantern: Rebirth ha dato di nuovo alla DC la sua spina dorsale cosmica. E il Nuovi Dei di Jack Kirby (1971) gettò le basi mitologiche del genere con Darkseid e Apokolips.
Livello A: i grandi affreschi
Le Surfista d'argento di Lee e Buscema è il racconto cosmico più poetico delle origini Marvel. IL Guardiani della Galassia di Abnett e Lanning (2008) opera spaziale modernizzata. IL Thor di Jason Aaron dispiega una scala divina, e Gli Eterni (1976) continua la mitologia di Kirby.
Livello B: franchigia controllata
La ricerca di Thanos (1990) racconta la storia di come Thanos raccoglie le Gemme dell'Infinito. Guerra dei Sinestro Corps è il grande evento moderno di Lanterna Verde. Guerra infinita continua la saga di Starlin, e Nova (DnA) offre un accattivante eroe cosmico.
Livello C: le singolarità del genere
Adamo Stregone (Starlin, 1975) è la matrice psichedelica dell'intera cosmologia Marvel. Profeta (Brandon Graham) e Ody-C (Matt Fraction) reinventano la space opera con rara audacia formale: un livello più impegnativo, ma affascinante.
Da ricordare
- Jim Starlin è il maestro del genere: Thanos, Warlock, Infinity Gauntlet, è lui.
- Il cosmico trabocca Marvel: Brillano anche DC (New Gods, Green Lantern) e indie (Prophet).
- Questo è il genere che ha ispirato il cinema recente (i film dei Vendicatori).
- Ogni voce si riferisce a un file o numero chiave sul sito.
Domande frequenti
The Infinity Gauntlet (Starlin, 1991) è il riferimento: è la storia che ha definito il blockbuster cosmico e ha ispirato i film degli Avengers.
Di The Infinity Gauntlet, autonomo e spettacolare, quindi Annihilation per l'aspetto dello spazio moderno. Silver Surfer di Lee e Buscema è l'ideale per le origini.
Jim Starlin alla Marvel (Thanos, Adam Warlock) e Geoff Johns at DC (Lanterna Verde) sono i due maggiori riferimenti del genere.
Tre fili per orientarsi nel cosmico
La space opera supereroistica può sembrare un labirinto: entità, gemme, imperi e guerre che si richiamano da una serie all'altra. In pratica bastano tre fili conduttori per orientarsi, e ciascuno ha i propri numeri d'ingresso.
Il filo Starlin alla Marvel
Jim Starlin ha dato a Thanos la sua dimensione cosmica. Il personaggio compare per la prima volta in Iron Man #55 (febbraio 1973), molto prima dei grandi eventi. Ritorna poi negli anni 90 in una trilogia da leggere in ordine di pubblicazione: The Thanos Quest (1990), The Infinity Gauntlet (1991, sei numeri) e Infinity War (1992). Adam Warlock, creatura psichedelica della stessa penna (1975), funge da filo rosso filosofico di questa cosmologia.
Il filo Kirby e Lee
Le fondamenta del cosmico Marvel furono poste in Fantastic Four #48-50 (1966), la Galactus Trilogy, in cui compaiono Galactus e Silver Surfer. Il Surfer ottiene poi una serie propria (Lee e Buscema, 1968), mentre Kirby prosegue la sua mitologia alla Marvel con The Eternals (1976) e alla DC con i New Gods (1971), che introducono Darkseid e Apokolips. Leggere queste origini illumina tutto ciò che segue.
Il filo moderno
Alla Marvel, Annihilation (2006) ha rilanciato il versante spaziale, poi i Guardians of the Galaxy di Abnett e Lanning (2008) e Nova (2007) ne hanno ampliato l'universo. Alla DC, Green Lantern: Rebirth (2004) di Geoff Johns prepara la Sinestro Corps War (2007), un grande evento da leggere in quest'ordine.
Consigli per il collezionista
- Parti da una storia autonoma come The Infinity Gauntlet prima di risalire alle origini: la lettura è più fluida e saprai quale numero merita un posto nella tua collezione.
- Individua le vere prime apparizioni, come Fantastic Four #48 per Galactus o Iron Man #55 per Thanos: sono numeri d'ingresso più significativi di un semplice capitolo di saga.
- Distingui gli eventi popolari del momento da quelli con un impatto duraturo: il cosmico è trainato dal cinema, ma il mercato non premia tutti i numeri allo stesso modo.
- Privilegia i volumi raccolti per leggere le grandi saghe e riserva gli acquisti di numeri originali alle key che vuoi davvero possedere.
Un ultimo consiglio: le storie cosmiche si richiamano a vicenda. Una volta letto un filo completo, torna ai primi numeri: noterai indizi che la prima volta ti erano sfuggiti.
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