Old Man Logan fa la sua prima apparizione nel giugno 2008 in Wolverine Vol.3 #66, creato da Mark Millar e Steve McNiven per Marvel Comics. Versione anziana di Logan proveniente dalla Terra-807128, un futuro post-apocalittico in cui i villain hanno vinto, entra nella continuità principale (Terra-616) dopo Secret Wars nel 2015 e porta avanti la sua serie solo fino al 2018. Questa guida ripercorre la sua nascita, la biografia completa, la cronologia delle serie, i numeri chiave da conoscere e i principali archi narrativi da collezionare.
Old Man Logan occupa un posto del tutto particolare nel catalogo Marvel: è allo stesso tempo una conclusione e un rilancio. Nato da un arco narrativo di Wolverine firmato Mark Millar tra il 2008 e il 2009, il personaggio avrebbe dovuto chiudere una visione distopica del futuro dell'universo Marvel. Sette anni dopo, la casa editrice lo ha introdotto nella continuità principale attraverso Secret Wars (2015), trasformando un racconto autonomo in un franchise duraturo. Nel decennio 2008-2018, Old Man Logan ha generato una miniserie evento, due run solo regolari, diverse serie di squadra (X-Men, Avengers) e cross-over di primo piano, per un totale di oltre un centinaio di apparizioni degne di nota.
Questo articolo copre la nascita del personaggio con Millar/McNiven, la sua biografia sulle due Terre, la cronologia completa delle serie, i dieci numeri chiave da conoscere, gli archi culto e l'impatto degli adattamenti cinematografici. Per l'elenco dettagliato dei first print da cercare in via prioritaria, l'articolo Numeri chiave Old Man Logan completa questa guida con le varianti e i segnali di quotazione.
Biografia di Old Man Logan
Old Man Logan è un personaggio di Marvel Comics creato da Mark Millar e Steve McNiven. La sua prima apparizione avviene in Wolverine Vol.3 #66 (giugno 2008). Versione invecchiata di Wolverine proveniente da una realtà alternativa, diventa poi un membro regolare della Terra-616 tra il 2015 e il 2018, ricoprendo il ruolo di Wolverine principale durante l'assenza del Logan originale.
Scheda del personaggio Old Man Logan
- Vero nome: James Howlett (Logan, Terra-807128)
- Prima apparizione: Wolverine Vol.3 #66 (giugno 2008)
- Creatori: Mark Millar, Steve McNiven
- Editore: Marvel Comics
- Affiliazioni: X-Men, Avengers (post-2015), variante Wolverine
- Status: Anti-eroe
Origini del personaggio
L'arco fondativo, pubblicato in Wolverine Vol.3 #66-72 e poi in Wolverine: Giant-Size Old Man Logan #1, proietta Logan cinquant'anni nel futuro. Sulla Terra-807128, i villain si sono coalizzati e hanno annientato quasi tutti i supereroi nel corso di una notte catastrofica. Logan, manipolato da Mysterio, ha ucciso gli X-Men senza saperlo e ha giurato di non estrarre mai più gli artigli. Anziano, sposato, padre di famiglia, sopravvive in un'America frammentata tra clan di villain.
La morte della sua famiglia rilancia il personaggio: riprende il cammino insieme a Hawkeye, attraversa i territori controllati dal Red Skull e dalla dinastia Hulk, e conclude il suo arco sterminando i responsabili. Questa tonalità western post-apocalittica ha definito una base narrativa immediatamente riconoscibile, che gli sceneggiatori successivi (Jeff Lemire, Ed Brisson) hanno ampliato dopo l'integrazione del personaggio nella continuità principale tramite Secret Wars nel 2015.
Poteri e capacità
- Artigli in adamantio: tre artigli retrattili per avambraccio, identici al Logan classico, capaci di tagliare la maggior parte dei materiali.
- Fattore di guarigione rallentato: rigenerazione notevolmente più lenta rispetto alla versione 616, diretta conseguenza dell'età e dell'esposizione alle radiazioni.
- Scheletro in adamantio: ossa ricoperte di adamantio, che rendono le fratture quasi impossibili ma appesantiscono il corpo.
- Veterano di combattimento: decenni di esperienza militare e in solitaria, padronanza delle armi bianche e da fuoco, istinti da rastrellatore.
- Sensi ipersviluppati: udito, olfatto e vista conservati nonostante l'età, sfruttati per il tracciamento e il rilevamento delle minacce.
Costume e identità visiva
Old Man Logan ha abbandonato i costumi gialli e blu degli X-Men. Il suo aspetto canonico combina una camicia western consumata, jeans, cinturone, lunghi capelli grigi e barba bianca. Steve McNiven ha fissato questa silhouette nell'arco del 2008, ripresa immediatamente da Andrea Sorrentino nel solo del 2015 e da Mike Deodato in Old Man Logan #1 (2016). Il volto segnato dalle cicatrici, l'occhio talvolta cieco a seconda dei periodi e i vestiti civili lo distinguono visivamente da tutte le versioni precedenti di Wolverine.
Cronologia delle serie Old Man Logan
Il personaggio è passato da un arco autonomo all'interno di una serie principale a un franchise solo nel giro di pochi anni. Ecco le tappe editoriali fondamentali da conoscere per catalogare la totalità delle sue apparizioni.
Wolverine Vol.3 #66-72 + Giant-Size #1
L'arco Millar/McNiven pubblicato in Wolverine Vol.3 contiene l'intero racconto originale. Otto numeri consecutivi, sceneggiatura coerente dall'inizio alla fine, team creativo invariato. Questo è il blocco da puntare per i collezionisti che vogliono la storia completa in single issues anziché in TPB.
Old Man Logan (miniserie Secret Wars)
Cinque numeri scritti da Brian Michael Bendis e disegnati da Andrea Sorrentino. Il personaggio esplora Battleworld durante l'evento Secret Wars 2015 e sopravvive alla ricostruzione dell'universo, meccanismo narrativo che lo trasferisce sulla Terra-616.
Old Man Logan Vol.2
Primo solo regolare post-Secret Wars, scritto da Jeff Lemire e disegnato da Andrea Sorrentino. Logan tenta di impedire la distopia che ha vissuto e dà la caccia ai futuri responsabili. La serie si interrompe al #13 per rilanciare la numerazione.
Old Man Logan Vol.2 (continuazione)
Ripresa immediata con Ed Brisson alla sceneggiatura a partire dal #25, fino al #50. Mike Deodato e Dalibor Talajić si alternano ai disegni. La serie conclude la traiettoria del personaggio prima del ritorno del Logan originale nel 2018 in Hunt for Wolverine.
Apparizioni nelle squadre
Il personaggio si unisce agli Extraordinary X-Men (2015) e poi agli Astonishing X-Men (2017) sotto la penna di Jeff Lemire e Charles Soule. Presente anche negli All-New All-Different Avengers e in diversi cross-over come Inhumans vs X-Men, incrocia regolarmente X-23, che nello stesso periodo ricopre il ruolo ufficiale di Wolverine.
Top 10 numeri chiave di Old Man Logan
I numeri elencati di seguito concentrano la maggior parte del valore collezionistico del personaggio. Per i dettagli sulle variant cover e le firme, consulta l'articolo complementare numeri chiave Old Man Logan.
Wolverine Vol.3 #66
Il numero fondativo. Prima apparizione di Old Man Logan e lancio dell'arco Millar/McNiven. La cover di Steve McNiven è molto ricercata; esistono diverse varianti (Turner, Suydam) da identificare con precisione prima dell'acquisto.
Wolverine: Giant-Size Old Man Logan #1
Il numero doppio che chiude l'arco originale. Molto richiesto perché indispensabile al racconto completo. Esistono diverse varianti, tra cui una cover McNiven molto cercata.
Old Man Logan #1 (Secret Wars)
Primo solo del personaggio, sceneggiatura Bendis, disegni Sorrentino. Il numero esiste in diverse varianti, tra cui una cover Skottie Young e un Action Figure Variant da identificare.
Old Man Logan Vol.2 #1
Lancio del primo solo regolare post-Secret Wars. Team Lemire/Sorrentino. Numero importante per segnalare l'integrazione definitiva del personaggio nella Terra-616.
Extraordinary X-Men #1
Prima apparizione del personaggio all'interno di un team X-Men della Terra-616. Numero da non trascurare per i collezionisti che seguono l'arrivo del personaggio nella continuità principale.
Old Man Logan Vol.2 #25
Numero che segna il passaggio del titolo a Ed Brisson dopo Lemire. Il run Brisson è apprezzato per i suoi archi solo più brevi e il taglio polar/western.
Old Man Logan Vol.2 #50
Ultimo numero del solo regolare, in parallelo con il ritorno del Logan originale. Numero ricercato dai collezionisti che vogliono chiudere il run in modo completo.
Astonishing X-Men Vol.4 #1
Old Man Logan entra nel team scritto da Charles Soule insieme a Psylocke, Bishop e Gambit. Diverse varianti disponibili, interesse collezionistico legato al cast di rilievo.
Old Man Hawkeye #1
Prequel ambientato sulla Terra-807128, scritto da Ethan Sacks e disegnato da Marco Checchetto. Apparizione cruciale di Logan nel contesto originale, importante per catalogare l'ecosistema editoriale del personaggio.
Dead Man Logan #1
Miniserie in dodici numeri che chiude l'arco Brisson e sancisce la fine del personaggio come Wolverine principale. Numero da integrare per completare la collezione.
Archi principali e run di culto
Quattro blocchi strutturano la bibliografia essenziale del personaggio. Old Man Logan (2008-2009) di Mark Millar e Steve McNiven resta il racconto imprescindibile: otto numeri, road movie post-apocalittico, team creativo unico sull'intero arco. Ha definito l'immaginario western ripreso da tutte le iterazioni successive ed è il titolo verso cui indirizzare un nuovo lettore. Old Man Logan Vol.2 #1-13 (2016) di Jeff Lemire e Andrea Sorrentino rappresenta il miglior punto d'ingresso post-Secret Wars: i colori seppia di Marcelo Maiolo e la gabbia grafica di Sorrentino conferiscono alla serie un'identità visiva netta. Old Man Logan Vol.2 #25-50 (2017-2018) di Ed Brisson alterna archi solo e incroci con gli X-Men, tra cui l'arco dei Moloid e lo scontro con il Maestro. Dead Man Logan (2018-2019) di Ed Brisson e Mike Henderson conclude il ciclo in dodici episodi. Da segnalare anche l'integrazione del personaggio in diversi eventi: Civil War II, Inhumans vs X-Men, Hunt for Wolverine.
Adattamenti e impatto culturale
L'adattamento più visibile resta Logan (2017), diretto da James Mangold con Hugh Jackman e Patrick Stewart. Il film non è un adattamento diretto — i diritti di Fantastic Four e Hulk erano all'epoca separati — ma prende in prestito la tonalità western e la struttura da road movie dell'arco Millar. La sua uscita ha innescato un aumento della domanda sui primi numeri dell'arco originale, in particolare Wolverine Vol.3 #66 in gradi CGC elevati. Il personaggio è apparso anche in videogiochi (Marvel Future Fight, Marvel Strike Force) e viene regolarmente citato nelle liste editoriali Marvel come variante canonica di Wolverine. Per un confronto con la storia editoriale del Logan principale, vedi l'articolo sulla storia di Wolverine.
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