Wonder Woman è uno dei rari personaggi comics la cui storia editoriale copre integralmente le quattro grandi ere — dall'Età d'oro (1941) a oggi — con autori di primo piano in ogni periodo. Il miglior punto d'ingresso per un nuovo lettore rimane il run di George Pérez (1987-1992, vol. 2, #1-62), ma le chiavi più preziose per il collezionista risalgono al 1941: All Star Comics #8, prima apparizione di Diana, è stato aggiudicato 1.620.000 $ per un CGC 9.4 da Heritage Auctions nel giugno 2022.

Creata da William Moulton Marston (testi) e Harry G. Peter (disegni), Wonder Woman fa il suo esordio in All Star Comics #8 nel dicembre 1941, poi conquista la copertina di Sensation Comics #1 nel gennaio 1942, prima di ottenere la propria serie, Wonder Woman vol. 1, nell'estate del 1942 — una serie che durerà fino al numero #329 nel 1986. Questa guida non si limita a distinguere le ere: separa scrupolosamente i dati verificabili (mediane eBay tratte dal nostro stimatore, giugno 2026; record documentati da Heritage Auctions e GoCollect) da ciò che può essere espresso solo in termini qualitativi.

Nota preliminare sui numeri Wonder Woman #1: ne esistono due, radicalmente diverse per valore. Il vol. 1 #1 del 1942 è un grail dell'Età d'oro (record documentato: 291.100 $ per un CGC 9.0, Heritage 2016). Il vol. 2 #1 del 1987 — il rilancio post-Crisis di George Pérez — è un numero accessibile e ampiamente disponibile. Il nostro stimatore eBay restituisce solo 5 inserzioni per la serie wonder-woman issue #1: volume troppo basso per una mediana affidabile, il che conferma che gli esemplari del vol. 1 (1942) non circolano quasi più su eBay al grande pubblico. Non confonderli mai.

L'Età d'oro e le origini (1941-1942): i grail irraggiungibili

Il valore patrimoniale di Wonder Woman poggia su due numeri al di fuori della serie wonder-woman:

Per il lettore, questi due numeri sono accessibili solo in ristampa o TPB. Per il collezionista, sono pezzi da museo le cui quotazioni appartengono alle grandi case d'asta, non a eBay.

Età dell'argento ed Età del bronzo: i key issues del vol. 1

NumeroImportanzaDati eBay (tutte le condizioni)Record / nota
WW vol. 1 #1 (1942)1o solo Wonder Woman (Età d'oro)5 inserzioni — segnale troppo basso291.100 $ (CGC 9.0, Heritage 2016)
WW vol. 1 #7 (1943)Run Golden Age Marston & PeterMediana 9 € · alto 9 € · 96 inserzioni
WW vol. 1 #98 (1958)1a Silver Age: nuova origine (Kanigher/Andru)Mediana 9 € · alto 10 € · 63 inserzioni9.999 $ (CGC 8.0, 2019)
WW vol. 1 #179 (1968)Era «Diana Prince» — poteri rimossi (Bronze Age)Mediana 9 € · alto 22 € · 14 inserzioniMercato poco liquido
WW vol. 1 #204 (1973)Poteri ripristinati, ritorno al costumeMediana 9 € · alto 24 € · 28 inserzioni
WW vol. 1 #200 (1972)Numero anniversario Età del bronzoMediana 22 € · alto 46 € · 22 inserzioni

Fonti record: Heritage Auctions, GoCollect, CGC Census.

Punto d'ingresso consigliato: George Pérez (1987-1992)

Il run di George Pérez su Wonder Woman vol. 2 (#1-62, 1987-1992) rimane il consenso assoluto degli specialisti come miglior punto di partenza per un nuovo lettore. Pérez riparte dalle fondamenta del personaggio nell'era post-Crisis on Infinite Earths: mitologia greca approfondita, Amazzoni credibili, Diana percepita come ambasciatrice tanto quanto come guerriera. Il primo arco, Gods and Mortals (#1-7), è disponibile in TPB e in edizione Absolute (2023).

Dal punto di vista del collezionista, Wonder Woman vol. 2 #1 (1987) è un numero accessibile — il nostro stimatore eBay restituisce solo 5 inserzioni per la serie wonder-woman #1 (tutte le copertine/varianti incluse), segnale troppo basso per una mediana affidabile. Gli esemplari in VF/NM si trovano comunemente sotto i 20 € grezzo sui mercati secondari, il che ne fa un'entrata in collezione a basso rischio.

Greg Rucka, prima fase (2003-2006): Wonder Woman ambasciatrice

Greg Rucka prende in carico Wonder Woman vol. 2 dal #195 (2003) e conduce il titolo fino al #226 (2006). Il suo approccio è tanto politico quanto mitologico: Diana è rappresentante ufficiale di Themyscira alle Nazioni Unite, e le questioni diplomatiche e religiose strutturano i suoi archi. Punti di forza: The Hiketeia (one-shot, 2002) da leggere in anticipo, Eyes of the Gorgon (#205-213), e Mission's End (#219-226) che chiude questo run su una nota oscura e editorialmente coraggiosa.

Il nostro stimatore eBay per i numeri Rucka di questo periodo: WW #195 — mediana 9 €, alto 22 €, 29 inserzioni; WW #219 — mediana 9 €, alto 17 €, 35 inserzioni. Un mercato liquido a prezzi d'ingresso bassi, ideale per costruire un run completo.

Gail Simone (2007-2010): la scrittrice con il run più lungo nella storia del personaggio

Gail Simone riprende il titolo nel 2007 con Wonder Woman vol. 3 #14 e lo porta fino al #44 (2010) — è a oggi la donna ad aver scritto il maggior numero di numeri consecutivi di Wonder Woman. Il suo arco d'esordio, The Circle (#14-19), rivela un segreto sulla nascita di Diana che delle Amazzoni dissidenti hanno tentato di seppellire. Il run Simone è spesso descritto come più muscoloso ed emotivamente vario rispetto ai predecessori. Il nostro stimatore eBay: WW #600 (numero-pivot di transizione, 2010) — mediana 10 €, alto 24 €, 18 inserzioni.

Brian Azzarello & Cliff Chiang — New 52 (2011-2014): il run più radicale

Con il relaunch New 52 di DC nel 2011, Brian Azzarello (testi) e Cliff Chiang (disegni) operano una rottura deliberata: Diana viene presentata come figlia biologica di Zeus e Ippolita (e non più plasmata nell'argilla), e la serie vira verso il thriller mitologico oscuro, con influssi horror. I 36 numeri del loro run (vol. 4 #1-35 + #0) formano un blocco narrativo perfettamente autonomo — ideale per un lettore che vuole un punto d'ingresso senza conoscere il canone precedente. Disponibile in sei volumi TPB (Blood, Guts, Iron, War, Flesh, Bones) o in omnibus.

Greg Rucka, seconda fase — Rebirth (2016-2017): la struttura a doppio binario

Rucka torna per DC Rebirth (2016-2017) con un dispositivo narrativo originale: i numeri dispari formano The Lies (presente, disegni Liam Sharp) — Diana che scopre come i suoi ricordi di Themyscira siano stati falsificati — mentre i numeri pari raccontano Year One (disegni Nicola Scott), una reinterpretazione delle sue origini. Le due linee si leggono separatamente o in alternanza. TPB disponibili: Vol. 1: The Lies (#1, 3, 5, 7, 9, 11 + one-shot Rebirth) e Vol. 2: Year One (#2, 4, 6, 8, 10, 12, 14).

Ordine di lettura consigliato

Per un collezionista che parte da zero:

  1. Pérez — Gods and Mortals (WW vol. 2 #1-7, 1987): la fondazione post-Crisis, origin story completa.
  2. Rucka — The Hiketeia + vol. 2 #195-226 (2002-2006): Diana ambasciatrice, tematiche contemporanee.
  3. Azzarello/Chiang — New 52 #1-35 (2011-2014): run autonomo, mitologia greca reinventata.
  4. Rucka — Rebirth (2016-2017): per i lettori che vogliono la doppia narrazione Year One / The Lies.
  5. Simone — The Circle & seguenti (vol. 3 #14-44): per approfondire il personaggio dopo i run precedenti.

Gli adattamenti hanno regolarmente rilanciato l'interesse per il personaggio: la serie TV con Lynda Carter (1975-1979) rimane un riferimento culturale, e il film di Patty Jenkins con Gal Gadot (giugno 2017) ha incassato 824 milioni di dollari al botteghino mondiale, proiettando Wonder Woman al primo posto tra le eroine DC.

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