Il punto d'ingresso ideale per scoprire Black Widow nei fumetti è l'era Daredevil (1971–1975) firmata da Gerry Conway e Gene Colan, seguita dai Marvel Knights del 1999 (Devin Grayson e J.G. Jones) e poi dalla run imperdibile di Mark Waid e Chris Samnee nel 2016. Il graal delle key issue rimane Tales of Suspense #52 (aprile 1964), prima apparizione del personaggio: il record documentato è di 15.000 $ per un CGC 9,6 Pacific Coast Pedigree (2014); un CGC 9,4 si tratta al di sotto di questo record (nessuna vendita pubblica 9,4 maggiore documentata); un CGC 9,0 è stato venduto a 5.124 $ da Landry Pop Auctions nel settembre 2025.

Creata nel 1964 da Stan Lee (trama), Don Rico (script/dialoghi, sotto lo pseudonimo N. Korok) e Don Heck (disegni), con una copertina di Jack Kirby, Natasha Romanoff è uno dei personaggi Marvel meglio serviti nel lungo periodo in termini di run editoriali. A differenza di altre eroine, accumula più periodi editoriali distinti — Silver Age, Bronze Age, Modern Age — ognuno dei quali offre un punto d'accesso diverso a seconda del budget e dei gusti del lettore.

Questa guida segue una logica semplice: iniziare dalle run più accessibili, risalire verso le key issue Silver Age una volta che il personaggio è ben conosciuto. Tutte le valutazioni provengono dal nostro strumento eBay (serie coperte) oppure da fonti documentate (Heritage, sellmycomicbooks.com, GoCollect). Laddove non esiste alcun record pubblico, rimaniamo sul piano qualitativo.

Da dove iniziare: l'era Daredevil (1971–1975)

Daredevil #81 (novembre 1971, script di Gerry Conway, disegni di Gene Colan, inchiostrazione di Jack Abel) segna l'ingresso di Black Widow come co-protagonista della serie. Natasha vi salva un Daredevil mezzo morto dalle acque del porto di New York dopo un incidente con un elicottero — una scena d'introduzione memorabile che mette subito in risalto la sua competenza e la sua iniziativa. Il titolo della serie viene ufficiosamente ribattezzato Daredevil and the Black Widow a partire dal #92 (ottobre 1972, confermato dal #92 al #107): Black Widow vi appare con pari fatturazione rispetto a Daredevil, una rarità editoriale per l'epoca. Gene Colan, il cui stile cinematografico e le composizioni in picchiata illustrano alla perfezione le acrobazie di Natasha, firma una delle più belle rappresentazioni grafiche del personaggio. La run si estende fino al #124 (agosto 1975).

Il nostro stimatore eBay copre la serie Daredevil: alla data del rilevamento (giugno 2026), Daredevil #81 presenta una mediana di 9 € con un fascia alta a 19 € (47 inserzioni), e Daredevil #92 una mediana identica di 9 € (40 inserzioni). Si tratta di punti d'ingresso molto accessibili per una key issue Bronze Age di questa importanza.

Marvel Knights (1999): la prima serie solo — Grayson & Jones

Black Widow #1 (maggio 1999, label Marvel Knights) è la primissima serie solo dedicata al personaggio — un fatto notevole se si considera che Natasha esiste dal 1964. Sceneggiata da Devin Grayson con i disegni di J.G. Jones, questa mini-serie in tre numeri introduce due personaggi fondamentali della mitologia di Black Widow: Yelena Belova (prima apparizione) e la Red Room (prima apparizione). Yelena è presentata come la nuova Black Widow sovietica, addestrata per sostituire Natasha — una dinamica che riemergerà trent'anni dopo nel film MCU del 2021. La mini-serie è seguita da una seconda serie di Grayson nel 2001, poi da una terza run di Greg Rucka. Il nostro stimatore non copre ancora la serie Black Widow #1 (1999) — le valutazioni sono da verificare tramite GoCollect.

Il vertice editoriale: Waid & Samnee (2016–2017)

Black Widow #1 (2016, Marvel) è largamente considerata la miglior run solo del personaggio. Mark Waid alla sceneggiatura e Chris Samnee ai disegni (duo vincitore dell'Eisner Award per il loro lavoro su Daredevil) affrontano il personaggio con una notevole economia visiva: pochi dialoghi, una narrazione grafica quasi muta su diverse sequenze d'azione, un senso del ritmo cinematografico raffinato. La serie in dodici numeri tratta Natasha come un'agente operativa in fuga dopo un tradimento ai danni dello S.H.I.E.L.D., costringendo il personaggio a operare al di fuori delle sue reti abituali. È un punto d'ingresso ideale per chi proviene dal MCU: il tono da spy thriller è molto vicino all'universo dei film. La run 2016 rimane accessibile e liquida sul mercato dell'usato.

Le run moderne: Thompson (2020) e l'era attuale

Kelly Thompson prende il testimone con una nuova serie Black Widow nel settembre 2020, disegnata da Elena Casagrande. La run vince l'Eisner Award per la Miglior Nuova Serie 2021 — un riconoscimento critico raro per una serie solo di un personaggio femminile. Thompson sceglie di esplorare come sarebbe una Natasha ritirata dallo spionaggio, prima di ricatapultarla nell'azione. Colorista: Jordie Bellaire. La serie va avanti fino all'aprile 2022 e si legge in un unico volume raccolta.

Le key issue Silver Age: dove orientarsi se il budget lo permette

NumeroImportanzaDati di valutazione
Tales of Suspense #52 (apr. 1964)1a apparizione di Black Widow (Lee / Don Rico / Don Heck)CGC 9,6: 15.000 $ (Pacific Coast Pedigree, 2014, record documentato); CGC 9,4: al di sotto di questo record (nessuna vendita pubblica 9,4 maggiore documentata); CGC 9,0: 5.124 $ (Landry Pop, sett. 2025); CGC 7,5: ~2.100 $ (dalerobertscomics.com)
Tales of Suspense #57 (sett. 1964)1a apparizione di Hawkeye — reclutato da NatashaCGC 9,8: 210.000 $ (Curator Collection, dic. 2024, Metropolis Comics)
Amazing Spider-Man #86 (lug. 1970)1° costume nero di Black Widow (Lee / Romita / Mooney)Mediana eBay: 13 € — fascia alta: 93 € (30 inserzioni, giugno 2026)
Daredevil #81 (nov. 1971)Black Widow co-protagonista (Conway / Colan / Abel)Mediana eBay: 9 € — fascia alta: 19 € (47 inserzioni, giugno 2026)

Fonti: sellmycomicbooks.com, Landry Pop Auctions, dalerobertscomics.com, ourquadcities.com (Metropolis Comics), stimatore eBay mycomicscollection.com (giugno 2026). Tales of Suspense #52 e #57 non coperti dallo stimatore eBay — dati tratti esclusivamente da fonti web documentate.

Black Widow e il MCU: l'effetto Scarlett Johansson sulle key issue

Scarlett Johansson interpreta Natasha Romanoff fin da Iron Man 2 (2010), con apparizioni di rilievo in The Avengers (2012) fino ad Avengers: Endgame (2019). Il film solo Black Widow (2021) ha generato 379,8 M$ al botteghino mondiale, rendendolo uno dei film Marvel più redditizi dell'era post-pandemia. L'adattamento MCU ha naturalmente accresciuto l'interesse dei collezionisti per le key issue storiche, in particolare Tales of Suspense #52, il cui mercato rimane sostenuto. Yelena Belova (Florence Pugh), introdotta nel film, proviene direttamente dalla mini-serie Grayson/Jones del 1999 — un legame diretto tra la sfera editoriale e l'adattamento cinematografico.

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